il quale è presentato il progetto , deve : a ) qualora le infrastrutture di ricarica siano installate su suolo pubblico , aver presentato all ’ ente proprietario della strada o dell ’ area l ’ istanza per l ’ occupazione del suolo pubblico e la realizzazione dell ’ infrastruttura di ricarica e per le relative opere di connessione alla rete di distribuzione concordate con il concessionario del servizio di distribuzione dell ’ energia elettrica competente , ai sensi di quanto previsto dal comma 14bis , dell ’ articolo 57 , del decreto legislativo n . 76 / 2020 ; b ) qualora sia necessario procedere ad una nuova connessione alla rete di distribuzione di energia elettrica , ovvero all ’ a- deguamento di una connessione esistente , aver presentato al gestore di rete competente per il territorio la richiesta per l ’ ottenimento del preventivo di connessione ai sensi di quanto previsto dal Testo Integrato delle Condizioni economiche per l ’ erogazione del servizio di connessione ( TIC ) di cui alla delibera ARERA 568 / 2019 / R / eel ; c ) qualora le infrastrutture siano ubicate presso stazioni di rifornimento di carburanti tradizionali e nei casi in cui le richieste siano presentate da soggetti diversi dal gestore della stazione , disporre dell ’ accordo , con il gestore della stazione di rifornimento carburanti , per la realizzazione delle infrastrutture . Gli accordi devono riportare i contenuti minimi previsti dall ’ allegato C ; d ) qualora le infrastrutture siano ubicate presso aree private ad accesso pubblico , disporre dell ’ accordo con il proprietario dell ’ area per la realizzazione delle infrastrutture . Gli accordi devono riportare i contenuti minimi previsti dall ’ allegato D ; e ) qualora le infrastrutture siano ubicate presso parcheggi esistenti , disporre di una relazione asseverata , redatta da tecnico abilitato , circa il rispetto dei requisiti tecnici dei parcheggi esistenti previsti dal decreto ministeriale n . 10 del |
12 gennaio 2023 all ’ articolo 1 lett . h ), corredata da fotografie sullo stato di fatto alla data di produzione dell ’ asseverazione ; f ) qualora le infrastrutture siano ubicate presso parcheggi esistenti identificati come aree strategiche o a vocazione prioritaria dal Piano urbano della mobilità sostenibile e relativa pianificazione di settore ( PUMS ), qualora adottato dal Comune ovvero dalla Città Metropolitana sul cui territorio viene realizzato l ’ intervento , disporre di una attestazione , rilasciata dall ’ Amministrazione competente certificante la natura di area strategica o a vocazione prioritaria del parcheggio in cui si intende installare l ’ infrastruttura di ricarica ; g ) le infrastrutture di ricarica devono rispettare i requisiti tecnici individuati nell ’ allegato 1 al decreto ministeriale n . 10 del 12 gennaio 2023 , fatto salvo il requisito sulla potenza come indicato all ’ art . 7 comma 1 a ) del decreto ministeriale n . 10 del 12 gennaio 2023 ; h ) le infrastrutture di ricarica devono rispettare il principio DNSH secondo le indicazioni contenute nella circolare RGS-MEF 13 ottobre 2022 , n . 33 , recante “ Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all ’ ambiente ( DNSH )”; in particolare , per quanto riguarda le schede tecniche applicabili all ’ investimento ( schede nn . 3 , 5 e 30 ) i singoli elementi di controllo sono riportati nell ’ allegato K del decreto . |
Per quanto riguarda la parte economica , l ’ articolo dedicato a spese ammissibili e cumulabilità per i centri urbani prevede quanto segue : “ Sono ammissibili ad agevolazione esclusivamente le spese complessivamente indicate alle lettere a ), b ) e c ) del comma 1 dell ’ articolo 7 del decreto ministeriale n . 10 del 12 gennaio 2023 , al netto di IVA , entro il costo specifico massimo ammissibile per ciascuna infrastruttura di ricarica pari a € 65.000 ”. I benefici non sono cumulabili con altri incentivi pubblici o regimi di sostegno comunque denominati , qualificabili come aiuti di Stato , destinati alla realizzazione delle medesime infrastrutture di ricarica oggetto di contribuzione ai sensi del presente avviso ”. Per le superstrade , l ’ articolo 10 del Bando ritiene ammissibili ad agevolazione esclusivamente le spese complessivamente indicate alle lettere a ), b ) e c ) del comma 1 dell ’ articolo 7 del decreto ministeriale n . 11 del 12 gennaio 2023 , al netto di IVA , entro il costo specifico massimo ammissibile per ciascuna infrastruttura di ricarica pari a € 121.500 . I requisiti per poter accedere agli incentivi sono particolarmente stringenti , e rispettabili solo da alcuni operatori strutturati o costituiti allo scopo . Tuttavia , i grandi operatori che accederanno ai fondi , dovranno affidare i lavori ad aziende installatrici . Vale quindi la pena di monitorare l ’ evoluzione dei bandi . |
Piattaforma unica nazionale dei punti di ricarica “ PUN ”
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n . 118 del 22 maggio 23 il Decreto 16 marzo 2023 dal titolo
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“ Modalità per il funzionamento della Piattaforma unica nazionale dei punti di ricarica per i veicoli a energia elettrica - PUN ”. Il documento stabilisce le modalità per il funzionamento della piattaforma unica nazionale dei punti di ricarica per i veicoli a energia elettrica ( PUN ) che , una volta operativa , sarà lo strumento informatico pubblico tramite cui gli utenti finali del servizio di ricarica dei veicoli elettrici o altri soggetti interessati potranno accedere alle informazioni relative ai punti di ricarica pubblici . Per gli adempimenti tecnici e operativi relativi all ’ attivazione e alla gestione della PUN , il Ministero , ai sensi dell ’ art . 45 , comma 3 , del decreto legislativo n . 199 del 2021 , si avvarrà del supporto del GSE ( Gestore dei Servizi Energetici ) e di RSE ( Ricerca sul Sistema Energetico ).
Informazioni minime Ogni soggetto gestore di una infrastruttura pubblica di ricarica o di una infrastruttura privata di ricarica ad accesso pubblico comunica ed aggiorna tempestivamente sulla PUN le seguenti informazioni minime : a ) localizzazione , data di entrata in servizio , foto e identificativo dell ’ infrastruttura ; b ) tecnologia utilizzata ( tipologia di presa / e abilitazione a smart charging , V1G o V2G ), tipologia di alimentazione ( corrente continua o alternata ) e potenza massima erogabile ; c ) tecnologia utilizzata per l ’ accesso alla ricarica ( quali , a titolo esemplificativo , card proprietaria , carta di credito ), presenza display , abilitazione RFID / NFC e disponibilità tem-
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