Uomini fra la Città di Dio e la Città del Demonio( 15)." Proprio Agostino [ 354-430 ], grande dottore della Chiesa, primo fra tutti delineò ed elaborò la filosofia della storia- afferma Papa Leone XIII( 1878-1903) nel 1883-. Fra quanti sono venuti dopo, coloro che hanno fatto riferimento allo stesso Agostino come maestro e guida e si sono formati accuratamente sui suoi scritti e sulle sue meditazioni, hanno ottenuto risultati degni di menzione in questo settore. L ' errore ha invece più e più volte distolto dal vero coloro che si sono allontanati dalle orme di un così grande uomo, perché nell ' analizzare i percorsi e le vicende degli Stati non compresero le autentiche cause che regolano gli eventi umani "( 16). Ebbene, sant ' Agostino sintetizza la propria " filosofia della storia ", la propria riflessione sulla pendolarità non fatale cui facevo riferimento, in questi termini: " Due amori hanno costruito due città: l ' amore di sé spinto fino al disprezzo di Dio ha costruito la città terrena, l ' amore di Dio spinto fino al disprezzo di sé la città celeste "( 17). Dunque, gli uomini costruiscono- non solo nel senso di " fondano " ma anche in quello di " trasformano ", di " danno una nuova forma "- città più o meno dissimili dalla Città di Dio, e quando la dissimiglianza si fa diametrale, per così dire e nella misura del possibile- infatti l ' immagine e la somiglianza di Dio non sono radicalmente cancellabili nell ' uomo-, la vita in questa città si fa invivibile, lo stesso vivere in questa città diventa un castigo. Proprio in relazione al segreto di Fatima- generalmente in relazione a rivelazioni private- si è talora pensato che si trattasse in esso dell ' annuncio ____________________
( 15) Cfr. card. Charles Journet( 1891-1974), Teologia della Chiesa, cap. VII, § IV, La città di Dio e il mondo, trad. it., Marietti, Torino 1965, pp. 293-307, soprattutto pp. 304- 307; più ampiamente, Idem, L ' Église du Verbe Incarné, vol. III, Essai de théologie de l ' histoire du salut, Desclée de Brouwer, Bruges 1969, cap. I, § III, Les trois cités: celle de Dieu, celle de l ' homme, celle du diable, pp. 63-93; cfr. pure Roger-Thomas Calmel O. P.( 1914-1975), Per una teologia della storia, cap. 1, Le tre città impegnate nella storia, trad. it., Borla, Leumann( Torino) 1967, pp. 17-39.( 16) Leone XIII, Epistola Saepenumero considerantes, del 18-8-1883, in Tutte le encicliche e i principali documenti pontifici emanati dal 1740, vol. V, Leone XIII( 1878-1903). Parte prima: 1878-1891, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1996, pp. 158-165( p. 163); cfr. mons. Giuseppe Amari, Il concetto di storia in Sant ' Agostino, con prefazione di Pedro de Leturia S. J.( 1891-1955), Edizioni Paoline, Roma 1950, soprattutto pp. 134-178.( 17) Sant ' Aurelio Agostino, La Città di Dio, libro XIV, paragrafo 28, trad. it., con introduzione, note e appendici di Luigi Alici, Rusconi, Milano 1990, pp. 691-692( p. 691).
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