Rivelazione divina "( 1). La conoscenza certa dell ' esistenza di qualcosa non equivale assolutamente alla conoscenza della sua essenza, tantomeno alla conoscenza completadella sua essenza. Tutto, quindi, conserva in qualche modo un mistero, o almeno è circondato da un alone di mistero. A maggior ragione questo si verifica nel caso di Dio, in cui l ' uomo vive. Ma, " per una decisione del tutto libera, Dio si rivela e si dona all ' uomo svelando il suo Mistero, il suo disegno di benevolenza prestabilito da tutta l ' eternità in Cristo a favore di tutti gli uomini. Egli rivela pienamente il suo disegno inviando il suo Figlio prediletto, nostro Signore Gesù Cristo, e lo Spirito Santo "( 2). È la Rivelazione soprannaturale vero nomine, detta " pubblica ", conclusa con la morte dell ' apostolo san Giovanni e dal cui deposito, racchiuso nella Tradizione e nella Scrittura, la fede della Chiesa ricava, sotto la guida e il controllo del Magistero, " cose nuove e cose antiche "( Mt. 13, 51), come lo scriba evangelico dal proprio tesoro.
3. Le rivelazioni private
Ma, " lungo i secoli ci sono state delle rivelazioni dette " private ", alcune delle quali sono state riconosciute dall ' autorità della Chiesa. Esse non appartengono tuttavia al deposito della fede. Il loro ruolo non è quello di " migliorare " o di " completare " la Rivelazione definitiva di Cristo, ma di aiutare a viverla più pienamente in una determinata epoca storica. Guidato dal Magistero della Chiesa, il senso dei fedeli sa discernere e accogliere ciò che in queste rivelazioni costituisce un appello autentico di Cristo o dei suoi santi alla Chiesa "( 3). Papa beato Giovanni XXIII( 1958-1963), con relazione alle apparizioni della Vergine Immacolata a Lourdes, afferma: " Seguendo i Pontefici che, da un secolo, raccomandano ai cattolici di essere attenti al messaggio di Lourdes, Noi vi esortiamo ad ascoltare con semplicità di cuore e con ____________________
( 1) Catechismo della Chiesa Cattolica, 50; cfr. un ' acuta riflessione sulla relazione fra la ragione naturale e la Tradizione o Rivelazione Primordiale, in Rafael Luis Breide Obeid, Política y Sentido de la Historia, capitolo primo, La Tradición Primordial y la Encíclica " Fides et Ratio ", Folia Universitaria. Universitad Autónoma de Guadalajara, Guadalajara, Jalisco, México 2000, pp. 19-41; cfr. pure, un testo ormai " classico ": Josef Pieper( 1904-1997), Perché la tradizione, in Studi Cattolici. Mensile di studi e di attualità, anno XX, n. 181, Milano marzo 1976, pp. 163-169; e Idem, Perché la tradizione( 2), ibid., anno XX, n. 182-3, Milano aprile-maggio 1976, pp. 255-259, soprattutto pp. 258-259.( 2) Catechismo della Chiesa Cattolica, 50.( 3) Ibid., 67.
73