Explore France 2020 | 页面 67
POMMERY, LA PIÙ
GRANDE COLLEZIONE
DI MILLESIMATI
Vendemmia a Aix-en-Provence
© R. Cintas-Flores
Lago di Salagou
© E. Brendle
fici superiori al 30%) sono Bouches-
du-Rhône, Corsica e Vandea. Ma il
cambiamento si sta diffondendo un
po’ in tutta la Francia del vino. Così
in Occitania, le aree in “conversione
biologica” sono aumentate del 70%
nel 2018 rispetto al 2017, in Nuova
Aquitania l’aumento del numero di
operatori biologici è stato del 13%
nel 2018. Più a Nord, lungo la Loira,
l’aumento delle conversioni ammonta
al 40% nel Pays de Loire e al 56% nel
Centro-Valle della Loira.
IL FUTURO DEL VINO
È BIOLOGICO
Nel 2021, la Francia consumerà il dop-
pio del vino biologico rispetto al 2013.
La tendenza per i vini biologici è ge-
nerale nel mondo, e nel 2023 la Fran-
cia dovrebbe passare al primo posto
per consumo di vini bio, davanti alla
Germania, seguita da Gran Bretagna
e Stati Uniti.
È innegabile che il vino biologico sia
entrato a far parte delle abitudini di
consumo dei francesi, sia per garan-
tire la qualità del vino (48%), sia per
sostenere i terroir e i produttori (44%),
sia per rispettare l’ambiente (43%), sia
per prendersi cura della salute (35%).
ANCHE LO CHAMPAGNE
SCEGLIE IL BIO
Le regioni dei grandi vini famosi in
tutto il mondo, come la Champagne,
hanno ancora quote bio relativamente
basse, inferiori al 5%. Ma qualcosa sta
Fondata nel 1836, la Maison
Pommery vanta 18 km di cantine e
dal 1874 il primo Brut Millesimato
della storia dello champagne.
Sorprendente il Grand Crus Royal
Millésimé 2008: invecchiato per
oltre 10 anni ha già conquistato
appassionati in tutto il mondo.
cambiando anche fra le bulles. Ecco 7
maison dello champagne bio e biodi-
namiche da visitare… per degustazioni
inedite!
1. Francis Boulard & Fille di Faverolles-
et-Coëmy in Champagne produce un
Brut Nature Vieilles Vignes Blanc de
Blancs di puro chardonnay del Massic-
cio di Saint-Thierry, certificato Ecocert
dal 2007.
2. De Sousa ad Avize, sempre in
Champagne, propone un Brut Grand
Cru Blanc de Blancs Réserve biodi-
namico, con certificazione Demeter
dal 2010.
3. Duval-Leroy di Vertus è una delle
poche grandi maison dello champa-
gne a produrre una cuvée da viticoltura
bio: un Brut con certificazione AB.
4. Franck Pascal di Baslieux-Sous-
Châtillon ha in produzione un Extra-
Brut Reliance di Pinot Meunier biodi-
namico, certificato Biodyvin.
5. Come l’Extra Brut Origin’Elle di una
donna dello champagne, Françoise
Bedel, biodinamico, prodotto a Crout-
tes-sur-Marne.
6. Un precursore Fleury, storica mai-
son fondata a Courteron nel 1895, che
fin dal 1970 ha scelto il bio e nel 1989
ha convertito 14 ettari di vigneti al bio-
dinamico. Il suo Brut Blanc de Noirs è
un eccellente champagne biodinamico
certificato.
7. E infine ad Ambonnay, Benoît Mar-
guet, giovane zen esperto di geobiolo-
gia nella sua cantina e di biodinamica
nel suo vigneto. Il suo Brut Réserve
Grand Cru è certificato AB dal 2009.
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