Explore France 2020 | 页面 41

Granita ai fichi © Edouardo Torres a lavorare con la stessa passione e lo stesso amore per il mestiere, e questo ci aiuta a superare la pressione sempre legata ai premi. Come definirebbe la sua filosofia di chef? Lavoro nel rispetto e nella celebrazione della natura che ci circonda. Ho la for- tuna di vivere in una regione magnifica, un crocevia naturale e culturale molto ricco, alla frontiera tra Francia e Italia. È la base della mia ispirazione. Ho stretti legami con i miei fornitori, produttori e pescatori locali a cui sono molto rico- noscente. Abbiamo poi il nostro orto e i nostri giardini dove cresce la maggior parte dei fiori, dei frutti, delle verdure e le erbe aromatiche che utilizziamo al ristorante. Lavoro con una brigata cosmopolita perché credo che nella diversità e negli scambi si trovi la forza della creatività. Barbabietola rossa, salsa al caviale Osciètre © Lopez De Zubiria è la qualità dei valori umani ad emer- gere e la ricchezza di ogni territorio che dialoga con gli altri. E questi scambi hanno un potere creativo impressio- nante che io privilegio nella mia cucina. Qual è il suo rapporto con il vegetale in cucina? E la sua attenzione alla so- stenibilità nel cibo? Il Mirazur è stato inserito dalla guida Michelin 2020 nella nuova selezione della ‟Gastronomia Sostenibile”, per quali buone pratiche e comportamenti virtuosi? Nella mia cucina il vegetale ha un po- sto privilegiato. Il mondo vegetale è infinito, ci sorprende sempre: si sco- pre una radice, una pianta selvatica, un fiore che non si era mai utilizzato prima e che si può utilizzare in modo diverso. Sono incantato dal mondo ve- Foie gras, funghi, achillea millefoglie © Lopez De Zubiria getale. Mi piace andare nell’orto, stare a contatto con le piante e seguire tutte le tappe della crescita, dal seme al frutto. È molto ispirante. In quanto alle buone pratiche, nei nostri orti si lavora da sempre in agroecologia, abbiamo un compost in cui recuperiamo i rifiuti del ristorante. Lavoriamo con produt- tori locali rispettosi della natura con cui condividiamo la stessa filosofia. E inoltre da qualche anno abbiamo fatto grossi investimenti al Mirazur e con i nostri fornitori per ridurre al massimo tutta la plastica al ristorante. Infatti il Mirazur è il primo ristorante al mondo a ricevere la certificazione plastic free. Come siete riusciti ad abolire totalmente la plastica? Occorre un vero lavoro d’équipe. Non Ristorante Mirazur di Mentone © Matteo Carassale Lei è argentino di nascita, di lon- tane origini italiane, vive in Francia: si considera uno chef globale? E quanto c’è di francese, di argentino e di italiano nella sua cucina? La mia è una cucina senza frontiere. Per me la cucina è come l’amore: ci si innamora di una persona, non di una nazionalità. E l’amore supera tutte le barriere, tutte le frontiere. La storia della cucina e dei cibi è una storia di viaggi, di scambi, di incontri inediti. È questo che rende il mio mestiere così bello. Quando persone di diverse cul- ture si incontrano per lavorare insieme Pagina 39