Emilio Del Giudice / Alberto Tedeschi La Scienza dello Spirito | Page 36

La sua casa e il suo studio diventano il più importante punto d ' incontro per gli amanti e i praticanti di tali tecniche di " percezione e misurazione delle onde ". Ben presto decide di istituire dei veri e propri corsi e questa scelta gli permetterà di controllare le sue teorie proponendo ai suoi " studenti " analisi geologiche e biologiche e confrontandole statisticamente con i risultati di riferimento. Nel periodo fra le due guerre Turenne lavora e studia. La geologia è uno dei settori che studia in modo più approfondito. Nel corso della sua vita individuerà circa 8000 falde acquifere fra cui quelle di Evian e Vittel. Gli interessi di Turenne non si fermano tuttavia alle ricerche e prospezioni geologiche ma affrontano, dal punto di vista della fisica, i rapporti fra salute dell ' organismo ed emissioni elettromagnetiche, siano esse proprie dell ' organismo o presenti nell ' ambiente nel quale vive. Nel corso di queste ricerche collabora attivamente con tre medici, il Dottor Rouy suo " consulente " medico, il dottor Aveline uno dei primi medici ad occuparsi statisticamente dei rapporti fra ambiente geobiologico e salute( i suoi lavori sono stati studiati dalla scuola di Hartmann) e il Prof. Nebel, celebre oncologo di Losanna, con cui ha studiato l ' influenza di emissioni elettromagnetiche nella formazione di tumori e nella diagnosi e cura di forme degenerative del sangue quali la leucemia. Questo " sconfinamento " nel settore della medicina gli causò tuttavia numerosi problemi di carattere legale che culminano nell ' accusa formulata dall ' Ordine dei Medici per esercizio illegale della professione medica. La Corte si pronuncerà sulla vicenda assolvendo Turenne ed il suo allievo dalle accuse formulate dall ' Ordine dei Medici e condannando l ' Ordine al pagamento simbolico di un franco per risarcimento danni. Turenne morirà due anni dopo, nel 1954, nel corso di un intervento chirurgico. Passerà alla storia come il più rigoroso studioso delle onde di forma. Ogni " corpo ", per piccolo che sia, visibile od invisibile( es. un Atomo o parti di esso), esistente in natura o creato artificialmente, se esiste davvero, " vibra " e propaga una sua radiazione che chiamiamo: " onda ". Ogni " onda " è caratterizzata da due componenti non separabili e che ne permettono l ' identificazione: la sua forma e la lunghezza d’ onda. Le " forme " sono ' infinite ', ma ognuna appartiene a una di 7 famiglie da lui identificate, che si differenziano tra loro per l’ altezza d’ onda( misura della distanza dei ' picchi ' tra le " curve di frequenza ")( Da: http:// www. momosturenne. it /)
L A M I S U R A Z I O N E D I T U R E N N E Tutta la ricerca così specializzata di Turenne, si muove all ' interno della componente " magnetica " dell ' elettromagnetismo, così com ' è ancora oggi conosciuto. Proprio in questo consiste la peculiarità e l ' unicità delle sue scoperte, poiché all ' interno del noto " piano magnetico ", egli individua e seleziona altre onde magnetiche( orizzontali), onde elettriche( verticali), onde infra, onde ultra, onde della radioattività benefica necessaria alla vita( scoperta). Per aver esaminato le caratteristiche vibratorie degli " elementi primi " che permettono la vita( ossigeno, idrogeno, elio, argo..) Turenne compie una scoperta straordinaria relativa alla condizione vibratoria che dovrebbe avere ogni cellula vivente per essere considerata realmente in stato di salute. Quale sia la " forma " e " l ' altezza d ' onda " di un corpo( atomo, cellula, insieme di cellule, organi, persona, animale o vegetale, etc.), la sua lunghezza d ' onda deve assolutamente corrispondere a: 8mt(: 2.500.000) misura della salute. Dunque ogni " realtà " deve essere ricondotta agli 8mt. Con i suoi strumenti " detectori " e di misurazione approda a una approfondita conoscenza sulla natura di tutti gli elementi semplici o composti, sul loro stato di " salute " e più tardi alla realizzazione di apparecchi catalizzatori( momos) capaci di " rettificare " sia la struttura delle famose " forme " di un ' onda, sia di " allungare " fino agli ideali 8m: 2500000 le loro " lunghezze " d ' onda. Teniamo come fondamentali nella comprensione e nella pratica del metodo Turenne le conclusioni che seguono: 1- tutte le cellule viventi emettono onde magnetiche( orizzontali); ogni onda elettrica / verticale presente in una cellula costituisce un " nemico " da eliminare immediatamente, poiché con la sua presenza " accorcia " rispetto agli 8m: 2500000 la lunghezza dell ' onda magnetica e quindi toglie salute alla cellula e la predispone alla malattia( qualsiasi) ed alla degenerazione. 2- tutte le " realtà " nocive visibili o invisibili emettono onde elettriche( verticali); siano esse verticali positive o negative e al di sotto di 8m: 2500000, son sempre da considerare dannose: onde della corrente elettrica, delle malattie, emesse da ambienti geologicamente malsani, emesse dagli " ingredienti " dei cosiddetti smog ed elettrosmog, teleradiotrasmissioni, cellulari, etc.( Da http:// www. momosturenne. it /)
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Turenne, nei primi del Novecento, affermava che la condizione di salute della nostra cellula viene descritta da una armonica dell ' onda della cellula sana, corrispondente a una lunghezza d ' onda di 8 metri( vedi box " La misurazione di Turenne ").
R ITROVARE L’ ONDA GIUSTA Sfruttando i principi di risonanza e similitudine delle onde degli spettri magnetici e delle informazioni del campo magnetico si riesce a separare selettivamente i fenomeni e poterli misurare. Di conseguenza verificare se uno stato ondulatorio è favorevole o no. Il metodo Turenne, come pure la tecnologia White ci permettono di modificare l ' assetto ondulatorio dell ' ambiente interno o esterno, rimodulandolo verso i parametri dell ' onda, che si diceva prima, con una lunghezza di 8 metri.
Per correggere le situazioni negative, bisogna innanzitutto tenere in buona condizione il nostro corpo, fino a che questo si trova nell’ onda giusta, portante, diventa così inattaccabile ed è capace di generare una sua difesa. Non possiamo schermare una abitazione, come, del resto, è nocivo schermare anche solo noi stessi! Infatti è importante ricordare che noi dobbiamo essere permeati da una serie di onde, a noi benefiche, e non possiamo quindi vivere in una casa isolata completamente. La schermatura non ha senso applicarla, perché il nostro corpo deve poter interagire con l ' esterno. Solo in casi particolari ha senso essere schermati. Per esempio il conducente del locomotore di un treno, che genera una emissione magnetica spaventosa e viaggia da Roma Milano... in casi di questo tipo allora è giusto schermarsi per il periodo in cui si sta a contatto con le emissioni. In un edificio le schermature delle reti del campo elettrico, vanno bene, ma devono essere applicate solo per l ' intensità che sono relative a quel funzionamento dell ' impianto elettrico. E comunque, anche se isoliamo il cavo di un apparato elettrico in un muro con guaina schermata, certamente troveremo tracce di onda elettrica di debole intensità.