Gli altri interrogativi riguardano profili più classici dell’ organizzazione e delle regole di un partito, sui quali l’ ipotesi delineata suggerisce scelte nette che tuttavia vanno praticamente dettagliate:
� Come assicurare che l’ iscrizione e i diritti che ne derivano in termini di partecipazione alle scelte e alla selezione dei gruppi dirigenti siano vincolati all’ effettiva partecipazione ai processi di mobilitazione cognitiva?
� Come introdurre e favorire l’ iscrizione o la partecipazione al partito di gruppi associati, indispensabili al successo della mobilitazione cognitiva?
� Come disegnare modi, orari e formati di partecipazione all’ attività del partito, nei circoli e negli altri luoghi di aggregazione fisica, che assicurino lo spazio per i nuovi ceti medi urbani, ma anche per gli operai, gli altri lavoratori dipendenti, le donne?
� Come favorire e tutelare la partecipazione alla mobilitazione cognitiva di individui e associazioni che non condividono i convincimenti generali del partito( gli“ altri”) e vogliono mantenere la propria piena indipendenza?
� Come assicurare la necessaria formazione ai funzionari e volontari che a livello territoriale intendono svolgere funzioni di guida e animazione della mobilitazione cognitiva?
� Come disincentivare / prevenire l’ adesione al partito di giovani con l’ aspirazione a una“ carriera” nel partito? Come viceversa assicurare ai giovani le particolari funzioni descritte?
� Come promuovere, l’ impegno remunerato nel partito anche per periodi limitati di tempo( da pochi mesi a 1-3 anni) in ogni fase dell’ attività lavorativa di una persona?
� Quali regole prevedere per la nomina e la durata massima della dirigenza locale, regionale e nazionale?
� Quali regole per assicurare l’ incompatibilità assoluta fra funzionariato nel partito e candidatura nelle assemblee elettive o in organi esecutivi? E come regolare l’ eventuale ripresa di attività remunerata nel partito dopo l’ esercizio di una funzione elettiva?
� Quali regole, sanzioni e / o codici deontologici per assicurare comportamenti di tutti i militanti, funzionari, eletti, candidati a posizioni di governo che siano
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