cultura
ambiente,
storia e arte
motivo di unione e d’identità
di Romano Turrini
c
on la decisione presa nell’ottobre del 2016 da
parte di entrambe le assemblee dei soci, la Cas-
sa Rurale Alto Garda ha incorporato la Cassa
Rurale della Valle dei Laghi. L’ambiente, la storia e l’arte
suggeriscono tanti motivi di collegamento fra queste co-
munità di cui le Casse Rurali sono espressione importante.
Una collana di laghi
Dal punto di vista geografico questa nuova fusione può
essere considerata la naturale continuazione del territorio
altogardesano che vede in tanti laghi le perle di un’unica
Panoramica dal lago di Santa Massenza fino al Garda; immagine realizzata
dal grande fotografo trentino Flavio Faganello.
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collana. Partendo dalle rive del Benaco, risalendo la valle,
troviamo il lago di Cavedine e poi i laghi di Toblino e San-
ta Massenza. Proseguendo oltre la dorsale che fa quasi da
spartiacque fra Vezzano e la zona di Terlago vi sono il lago
di Terlago, il lago Santo e quello di Lamar. Non bisogna poi
dimenticare il piccolo specchio d’acqua di Lagolo che si in-
contra salendo verso il monte Bondone.
É l’acqua quindi che ci unisce, l’acqua dei laghi, ma anche
quella del fiume. La Sarca infatti, captata in parte nei pressi
di Carisolo e in parte dalla diga di Ponte Pià, viene immessa
nel lago di Molveno. Da qui precipita in condotta verso la
grande centrale sotterranea di Santa Massenza. Esce e dal
lago omonimo passa poi in quello di Toblino. Attraverso il
canale Rimone viene poi immessa nel lago di Cavedine; da
qui, in galleria, raggiunge la zona del Linfano per muovere
le turbine dell’impianto idroelettrico di Torbole. E final-
mente, con la sua reale portata, il fiume Sarca sfocia nel
lago di Garda. Un percorso tormentato che si abbina, for-
tunatamente, al letto naturale in cui l’acqua scorre creando
angoli paesaggistici di grande suggestione.
Vi è da sottolineare inoltre che l’azione termoregolatrice
del lago di Garda raggiunge la parte più a sud della Val-
le dei Laghi così da consentire la presenza di leccete e la
coltivazione sempre più diffusa di piante d’olivo. Vigneti e
frutteti testimoniano lo sviluppo di un’agricoltura moder-
na e razionale, attenta alle esigenze del mercato. Occorre
ricordare che il mondo agricolo è da ritenere precursore nel
processo di unificazione dei due territori. Dal primo luglio
2004 esiste infatti la Cooperativa ortofrutticola Valli del
Sarca – Garda Trentino, nata dalla fusione della Cooperati-
va Contadini Basso Sarca con la Cooperativa ortofrutticola