dialogo aprile 2017 Dialogo_Aprile2017 | Page 24

cultura ambiente, storia e arte motivo di unione e d’identità di Romano Turrini c on la decisione presa nell’ottobre del 2016 da parte di entrambe le assemblee dei soci, la Cas- sa Rurale Alto Garda ha incorporato la Cassa Rurale della Valle dei Laghi. L’ambiente, la storia e l’arte suggeriscono tanti motivi di collegamento fra queste co- munità di cui le Casse Rurali sono espressione importante. Una collana di laghi Dal punto di vista geografico questa nuova fusione può essere considerata la naturale continuazione del territorio altogardesano che vede in tanti laghi le perle di un’unica Panoramica dal lago di Santa Massenza fino al Garda; immagine realizzata dal grande fotografo trentino Flavio Faganello. 24 collana. Partendo dalle rive del Benaco, risalendo la valle, troviamo il lago di Cavedine e poi i laghi di Toblino e San- ta Massenza. Proseguendo oltre la dorsale che fa quasi da spartiacque fra Vezzano e la zona di Terlago vi sono il lago di Terlago, il lago Santo e quello di Lamar. Non bisogna poi dimenticare il piccolo specchio d’acqua di Lagolo che si in- contra salendo verso il monte Bondone. É l’acqua quindi che ci unisce, l’acqua dei laghi, ma anche quella del fiume. La Sarca infatti, captata in parte nei pressi di Carisolo e in parte dalla diga di Ponte Pià, viene immessa nel lago di Molveno. Da qui precipita in condotta verso la grande centrale sotterranea di Santa Massenza. Esce e dal lago omonimo passa poi in quello di Toblino. Attraverso il canale Rimone viene poi immessa nel lago di Cavedine; da qui, in galleria, raggiunge la zona del Linfano per muovere le turbine dell’impianto idroelettrico di Torbole. E final- mente, con la sua reale portata, il fiume Sarca sfocia nel lago di Garda. Un percorso tormentato che si abbina, for- tunatamente, al letto naturale in cui l’acqua scorre creando angoli paesaggistici di grande suggestione. Vi è da sottolineare inoltre che l’azione termoregolatrice del lago di Garda raggiunge la parte più a sud della Val- le dei Laghi così da consentire la presenza di leccete e la coltivazione sempre più diffusa di piante d’olivo. Vigneti e frutteti testimoniano lo sviluppo di un’agricoltura moder- na e razionale, attenta alle esigenze del mercato. Occorre ricordare che il mondo agricolo è da ritenere precursore nel processo di unificazione dei due territori. Dal primo luglio 2004 esiste infatti la Cooperativa ortofrutticola Valli del Sarca – Garda Trentino, nata dalla fusione della Cooperati- va Contadini Basso Sarca con la Cooperativa ortofrutticola