associazioni
tà somatiche e mentali delle ragazze ed anzi fino ad una
certa età maschi e femmine giocano assieme con risultati
equivalenti. Come in quasi tutti gli sport, qua è più diffici-
le convincere le ragazze (o i genitori?) ma noi ci sforziamo
tantissimo e spero tanto che i risultati ottenuti ci aiutino in
questa ‘missione’.”
Il presidente Luca Risatti aggiunge poi: ”L’hockey in Italia non
è molto diffuso; in Trentino per esempio si gioca solo a Riva
ed a Mori. Gli altri centri più vicini sono Villafranca, Brescia,
Padova e Bologna e poi si va a Genova, Trieste, Roma, Ca-
gliari. Come si può intuire la voce per noi più pesante è quella
relativa alle trasferte che assorbe gran parte del nostro bilan-
cio. Nei primi tempi trovavamo enormi difficoltà nel reperire
i mezzi per sostenere la nostra attività. Per fortuna negli ul-
timi anni, sicuramente anche grazie ai nostri tanti successi,
siamo riusciti a farci considerare a livello istituzionale con
importanti interventi da parte della Provincia di Trento e del
Comune di Riva. Anche altri Comuni della zona ci danno una
mano riconoscenti per il lavoro che svolgiamo a favore dei
loro ragazzi; importantissimo è anche il sostegno della Cassa
Rurale Alto Garda che ci ha anche aiutato nell’acquisto di un
pullmino che utilizziamo nelle trasferte.”
Chiediamo a Luca di parlarci del torneo di Pentecoste. “Con
questa manifestazione abbiamo voluto riprendere una tra-
dizione che negli anni 70 portava a Riva tantissime squadre
d’Oltralpe, soprattutto da Germania e Austria, attratte dal-
le bellezze del nostro lago. A Pentecoste del 2015 abbiamo
organizzato la prima edizione di un torneo internazionale
giovanile al quale abbiamo dato il nomignolo ‘Bee-Happy’
un po’ per ricordare i nostri colori sociali che, come quelli
dell’ape sono il giallo ed il nero, un po’ per illustrare come
pensiamo debba venire interpretato da tutti l’hockey ed in
genere lo sport, cioè con allegria e serenità. Per l’edizione
del 2017 (dal 2 al 4 giugno) ci sono giunte una settantina di
richieste di partecipazione. Potendo giocare solo su terreni
adatti al nostro sport (campi sintetici di S.Alessandro e del
Brione), abbiamo dovuto limitare il numero delle squadre
iscritte che comunque saranno 49 provenienti da Spagna,
Svizzera, Germania, Austria, Cechia e Croazia. Le categorie
interessate sono: under 10 (mista), under 12 femminile e
maschile, under 14 femminile e maschile Un successo in-
credibile di cui gran parte del merito è da individuare in un
gruppo di collaboratori (quasi tutti genitori di atleti hockei-
sti) sempre pronti a dare il massimo nell’organizzazione di
tanti impegnativi eventi.”
Prima di salutarci, il Presidente ci tiene ad invitarci a comu-
nicare a tutti i giovani interessati alla pratica di uno sport di
venire a provare. Per informazioni si può scrivere all’indirizzo
hockeyclubriva@yahoo.it.
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