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L’HOCKEY CLUB RIVA
nuova sede e nuovi obiettivi
È uno sport di nicchia ma anche quest’anno riuscirà a portare
nell’Alto Garda migliaia di piccoli atleti da tutto il mondo
a cura di Hockey Club Riva del Garda
n
on è famoso come il calcio nè di richiamo come
il basket, non è diffuso come il nuoto nè di moda
come il climbing. Eppure nell’Alto Garda e non
solo l’hockey su prato semina e raccoglie soddisfazioni e
grande interesse, oltre a successi ottenuti a livello nazionale
ma non solo: tornei giovanili internazionali che portano in
riva al Garda moltissime squadre d’Oltralpe, presenza in tan-
ti eventi promozionali in tutta la Busa, e tanto altro.
D’obbligo cercare i diretti interessati che non troviamo però
nella loro abituale sede, il Centro Sportivo di San Alessan-
dro, ma sul campetto al Brione. E per iniziare chiediamo al
Presidente il perché di questa nuova ‘location’. “E’ una si-
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stemazione provvisoria – ci dice Luca Risatti, alla guida della
Società dal 2015, ma anche giocatore di serie A ed allenatore
– non molto adatta alle nostre esigenze ma che accettiamo
con molto entusiasmo perché nel frattempo sono in corso
i lavori per la ristrutturazione della nostra sede naturale a
San Alessandro. Con il contributo di Provincia e Comune di
Riva stiamo creando un qualcosa che potremo sentire più
nostro e che potrà essere simile a quelle di molti Club esteri.
Ristruttureremo il campo con una nuova superficie sintetica,
nuove tribune ed una rinnovata recinzione. Come il campo
sarà il centro di attrazione per portare all’hockey tantissimi
nuovi atleti, altrettanto importante è la costruzione della
nostra Club House che dovrà diventare il polo di aggregazio-
ne per tutta la struttura societaria, ricca di tanti collaborato-
ri, amici, simpatizzanti”. Nato nel 1971, negli anni il Club ha
conquistato un titolo under 14 outdoor nel 1976 ed un titolo
under 16 indoor nel 1994, entrambi in campo maschile, e
un titolo under 18 indoor nel 2013 con le ragazze; in campo
femminile tra il 2005 ed il 2010 le ragazze erano presenti
nella serie A indoor, versione invernale del gioco.
Mentre si stanno allenando sul campo i ragazzi, ai bordi ci
sono le ragazze a colloquio con l’allenatore. Ci intromet-
tiamo per parlare con Fernando Redini, tecnico argentino
con nonni emigrati dalla Toscana, a Riva dal 2013. In Italia
ci sono tanti giocatori e tecnici provenienti dal Paese su-
damericano. “In Argentina l’hockey è molto praticato; negli
ultimi anni ha avuto un notevole boom. Da noi l’hockey si
pratica moltissimo nelle scuole soprattutto femminile, per-
ché il nostro sport si adatta benissimo anche alle capaci-