DENTROCASA GIUGNO 2018 | Page 48

oltre la ricetta il pasticciere ljubica komlenic, gianpaolo natali e ph giovanni panarotto Gino Fabbri, sognare è l’ingrediente più importante I riconoscimenti internazionali e la grande esperienza. Ma c’è ancora tanta voglia di stupire... T occare i livelli più alti nell’arte pa- sticcera non è da tutti. Gino Fabbri, dell’omonima prestigiosa pasticce- ria bolognese, ha raggiunto i vertici, per esempio guidando alla vittoria la squadra italiana alla Coupe du Mon- de de la Patisserie, a Lione, nel 2015. Ma la sua voglia di fare rimane la stessa. Lo conferma attraverso le risposte alle domande che Ljubica Komlenic e Gianpaolo Natali gli hanno rivolto per i lettori di DENTROCASA. Come sempre, Ljubica Komlenic comincia la sua “indagine” dall’infanzia. “Ero un bambino vi- vacissimo – racconta Gino Fabbri – che ne com- binava di tutti i colori, come quando ad 8 anni ho acceso il trattore spedendolo contro il pollaio… Provengo da una famiglia contadina e origina- riamente vivevo la cosa come un limite. Solo crescendo ho capito che in realtà ero stato mol- to fortunato perché avevo imparato a conosce- re la frutta e la verdura ed ero rimasto a contatto con i valori della famiglia”. Come ha iniziato a maneggiare i dolci? “Da pic-