CLIMA IMPIANTI_Settembre 2026 | Page 16

FOCUS • SOFTWARE
dalla serie UNI EN 16798, che assume un ruolo centrale anche per la determinazione delle portate di ventilazione. Sul piano progettuale i sistemi HVAC richiedono passaggi specifici: si pensi, ad esempio, al calcolo dei carichi estivi( sensibili e latenti) locale per locale, al dimensionamento aeraulico dei canali( con verifica di perdite di carico, velocità e bilanciamento), alla psicrometria delle trasformazioni nelle unità di trattamento aria, alla selezione dei recuperatori di calore. I software specialistici assolvono a ciascuna di queste esigenze. Parallelamente, la letteratura e la formazione tecnica di settore dedicano al tema HVAC approfondimenti sistematici su tipologie, progetto e manutenzione, a conferma di quanto tale ambito necessiti di un aggiornamento continuo.
IL FLUSSO DI PROGETTO ASSISTITO DAL SOFTWARE Il flusso di progetto di un impianto meccanico segue una sequenza logica ben precisa, che le suite software ricalcano modulo per modulo( figura 3). Si parte dai dati climatici della località( UNI 10349) e dalla modellazione del fabbricato( involucro edilizio), suddiviso in zone termiche
e in spazi, climatizzati e non climatizzati( geometria, stratigrafie, ponti termici, serramenti, apporti interni e solari). Su questo modello si innestano i calcoli di potenza: il carico termico invernale di progetto( secondo UNI EN 12831-1) e i carichi estivi( con metodo Carrier-Pizzetti), entrambi assolvibili anche con il metodo dinamico orario. Seguono i calcoli di energia( secondo UNI / TS 11300 e norme europee correlate) e le verifiche di legge( requisiti minimi di prestazione energetica, indici di prestazione, copertura da fonti rinnovabili), fino all’ elaborazione della relazione tecnica di progetto( secondo L. 10 / 91 e s. m. i.), di regola affidata a uno specifico modulo di verifica legislativa( alimentato direttamente dai risultati del calcolo energetico, senza reinserimento dei dati). Solo a valle di potenze e verifiche si passa al dimensionamento vero e proprio: terminali di emissione( radiatori, ventilconvettori, pannelli radianti), reti idroniche e aerauliche, reti sanitarie e di scarico, centrale termica o frigorifera, sistemi di contabilizzazione. Il valore del software integrato sta proprio nella continuità del dato, secondo un flusso sequenziale. Le potenze
Figura 2- Schema esemplificativo di un impianto HVAC a tutt’ aria: UTA con recuperatore di calore, pompa di calore / chiller, canali di mandata e ripresa, diffusori, regolazione di zona e sonde ambiente
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