CLIMA IMPIANTI_Settembre 2026 | Page 15

its • hvac mativo di riferimento: per citare alcuni tra i documenti più rilevanti, la UNI 9182 e la serie UNI EN 806 per la distribuzione dell’ acqua sanitaria, la UNI EN 12056 per gli scarichi, la UNI EN 12831 per il carico termico di progetto, le UNI / TS 11300 e la UNI EN ISO 52016-1 per i fabbisogni energetici, la UNI 10200 per la ripartizione delle spese. La progettazione ITS è quindi, per sua natura, multidisciplinare: un errore nel calcolo dei carichi termici si propaga, ad esempio, sul dimensionamento delle reti, sulla scelta dei generatori e sulle verifiche di progetto. È qui che la copertura del software si fa capillare. Le suite impiantistiche più evolute mettono a disposizione, di regola, un motore di calcolo base e una serie di moduli dedicati, che dialogano tra loro e assolvono alle specifiche funzioni: il dimensionamento delle reti idriche( sanitarie e di scarico) e di quelle di distribuzione dell’ impianto termico, la simulazione dei sistemi radianti( a pavimento, parete e soffitto), la selezione di radiatori e ventilconvettori( a partire dalle potenze di zona), il progetto della centrale termica( con schema funzionale e verifiche di sicurezza), il progetto della termoregolazione e contabilizzazione del
calore e l’ esecuzione della ripartizione delle spese secondo UNI 10200. Il punto di forza non è il singolo modulo, ma la condivisione dei dati e della stessa piattaforma di progetto.
GLI IMPIANTI HVAC HVAC è l’ acronimo di Heating, Ventilation and Air Conditioning( riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’ aria). Rispetto agli impianti tradizionali per il riscaldamento idronico, il concetto HVAC porta al centro il trattamento dell’ aria: unità di trattamento aria( UTA), reti di canali di mandata e ripresa, sistemi di ventilazione meccanica controllata( VMC), gruppi frigoriferi e pompe di calore, terminali ad aria e sistemi misti aria-acqua. L’ obiettivo di un impianto HVAC non è solo il controllo della temperatura, ma il governo simultaneo di quattro grandezze: temperatura, umidità relativa, qualità dell’ aria interna( IAQ) e, indirettamente, comfort acustico. Il riferimento per il benessere termoigrometrico e il comfort termico è costituito dalla UNI EN ISO 7730, mentre i parametri di salubrità e qualità dell’ aria interna sono definiti
Figura 1- Schema esemplificativo di un impianto idrotermo-sanitario: generazione e accumulo in centrale, montanti di mandata e ritorno, terminali di emissione, rete sanitaria e colonna di scarico
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