CLIMA IMPIANTI_Marzo 2026 | Page 60

L’ importanza di disporre di dati verificati
REFRIGERAZIONE • GAS COOLER
L’ importanza di disporre di dati verificati
Sylvain Courtey, presidente di Eurovent Certification, ha dichiarato:“ Questo white paper invia un messaggio chiaro al settore. Quando i dati sulle prestazioni non sono verificati in modo indipendente o adattati alle diverse regioni, le conseguenze possono andare ben oltre l’ apparecchiatura stessa. Le bollette energetiche possono aumentare, le emissioni possono crescere e l’ intero sistema può essere compromesso. La certificazione esiste per proteggere il mercato da questi rischi. Questo white paper mostra quanto siano importanti i dati verificati per costruire un settore della refrigerazione affidabile e sostenibile”. I risultati completi della campagna di test e le simulazioni dell’ intero sistema sono inclusi nel documento, insieme ad approfondimenti su argomenti fondamentali del settore.“ Oltre la brochure: alla scoperta della realtà sulle prestazioni insufficienti dei prodotti della refrigerazione” è disponibile come download gratuito all’ indirizzo www. euroventcertification. com.
Lo scostamento più elevato si riscontra quando le unità funzionano nella condizione 4( nota come C2 all’ interno del“ Eurovent Certified Performance for Heat Exchangers – TCR”) con una differenza superiore al 50 % per entrambe le unità. La condizione 3( C3 all’ interno del“ Eurovent Cert …”) è la seconda in cui le unità presentano prestazioni significativamente inferiori
zione” interviene proprio su questo punto presentando i risultati di una campagna di test condotta su una selezione di gas cooler non certificati. I dati emersi sono particolarmente significativi: in alcune zone dell’ Europa centrale e settentrionale la capacità di dissipazione del calore è risultata fino al 53 % inferiore rispetto ai valori dichiarati dai costruttori, mentre nelle aree caratterizzate da climi più caldi lo scostamento ha raggiunto il 37 %. Questo scarto non rappresenta solo una deviazione statistica, ma una reale minaccia per l’ efficienza dei sistemi di refrigerazione. Un gas cooler sovrastimato porta infatti ad aumenti di pressione lato alta, consumo energetico più elevato, maggior stress meccanico dei compressori e un funzionamento lontano dai punti di massima efficienza. In un mercato dove la CO 2 è sempre più utilizzata anche in applicazioni medio-grandi, le conseguenze economiche e ambientali possono diventare molto rilevanti.
GREENWASHING E DATI INCOMPLETI: UN RISCHIO REALE Il documento di Eurovent analizza anche il fenomeno del greenwashing tecnico, un comportamento che, pur senza intenzionalità fraudolenta, può nascere dalla divulgazione di dati incompleti, parziali o non verificati. L’ utilizzo sempre più diffuso di refrigeranti naturali, come la CO 2
, richiede infatti una comprensione molto accurata delle reali prestazioni dei componenti. In assenza di dati indipendenti, progettisti e installatori possono inconsapevolmente affidarsi a prestazioni teoriche che non trovano riscontro sul campo, compromettendo il risultato finale del progetto.
LA CAMPAGNA DI TEST: METODOLOGIA E RISULTATI Eurovent Certification ha impostato la propria campagna su una serie di prove approfondite, condotte in condizioni climatiche rappresentative di diverse regioni europee. L’ o- biettivo era duplice: 1. verificare la fedeltà dei valori dichiarati dai produttori, 2. validare l’ affidabilità dei fattori di correzione utilizzati nel programma Eurovent, che permettono di prevedere le prestazioni dei gas cooler nelle differenti zone climatiche. La campagna ha evidenziato come alcuni prodotti non certificati presentino differenze sistematiche e non trascurabili tra valori dichiarati e prestazioni reali. Ciò conferma l’ importanza della certificazione indipendente come strumento fondamentale per garantire un mercato trasparente e tecnicamente solido.
IMPATTO SUGLI IMPIANTI E SIMULAZIONI ENERGETICHE Una parte significativa del white paper è dedicata all’ analisi delle conseguenze operative di un componente di dissipazione sottodimensionato. Attraverso una serie di simulazioni, il documento mostra come un gas cooler non conforme alle prestazioni dichiarate possa:
• ridurre sensibilmente il COP nei transcritici CO 2
,
• incrementare il consumo elettrico annuale,
• aumentare i costi operativi sull’ intero ciclo di vita dell’ impianto,
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