CLIMA IMPIANTI_Marzo 2026 | Page 61

Panoramica delle prestazioni dei gas refrigeranti
its • hvac
• generare maggiore produzione di carbonio, in contrasto con gli obiettivi europei di decarbonizzazione,
• aumentare la probabilità di guasti o fermate del sistema dovute a condizioni operative fuori dai range ottimali.
Tali simulazioni non sono esclusive ai sistemi a CO 2
: anche le applicazioni HFC risentono pesantemente di un’ i- nefficiente dissipazione del calore, con conseguenze sulla pressione di esercizio, sull’ efficienza termodinamica e sulla stabilità del sistema.
IL RUOLO DELLA CERTIFICAZIONE Il white paper conclude richiamando l’ attenzione sul ruolo della certificazione come strumento chiave per garantire affidabilità e comparabilità dei dati tecnici. La certificazione Eurovent non si limita alla validazione delle prestazioni dichiarate, ma integra audit di fabbrica, controlli di coerenza documentale e test periodici sui prodotti immessi sul mercato. Si tratta di un processo multilivello che assicura continuità, trasparenza e rigore tecnico. Per i professionisti HVACR, la certificazione non rappresenta un semplice marchio di qualità, ma una garanzia operativa: poter contare su dati indipendenti e climaticamente pertinenti significa progettare con maggiore precisione, evitare sovradimensionamenti o inefficienze e assicurare risultati che siano coerenti con gli obiettivi energetici e ambientali richiesti.
GUARDARE OLTRE LE BROCHURE Eurovent lancia infine un messaggio diretto ai decisori: non fermarsi ai dati dichiarati. Prima di adottare un componente, è fondamentale verificare che le prestazioni siano state certificate da un organismo indipendente e che i valori utilizzati siano rappresentativi delle condizioni ambientali reali. Solo così è possibile progettare impianti di refrigerazione affidabili, efficienti e sostenibili, in linea con gli standard tecnici e normativi del mercato europeo. È importante segnalare che all’ inizio del documento è riportata la“ dichiarazione di non responsabilità” in cui tra l’ altro si legge:“ Le analisi, i risultati e le conclusioni qui presentate si basano su un ambito di lavoro definito, un campione di prodotti limitato, ipotesi specifiche e condizioni di prova come descritte nel documento. I risultati riflettono esclusivamente gli esiti di questo studio e non costituiscono una valutazione generale del mercato, né dei singoli produttori, né dei marchi o dei prodotti. Tutti i test, le simulazioni e le valutazioni sono stati condotti utilizzando standard riconosciuti, laboratori indipendenti e strumenti professionali, in conformità con le metodologie descritte”.
Panoramica delle prestazioni dei gas refrigeranti
È particolarmente utile proporre integralmente queste informazioni riportate nel libro bianco a proposito delle caratteristiche dei gas refrigeranti. Refrigeranti HFC / HFO:
• Offrono un’ elevata efficienza energetica e sono in gran parte compatibili con le tecnologie di refrigerazione esistenti, possono necessitare di lievi modifiche per tener conto della loro bassa infiammabilità.
• Gli HFO, in particolare, sono progettati per avere un potenziale di riscaldamento globale( GWP) molto basso rispetto agli HFC tradizionali, rendendoli più sostenibili.
• Adatti per un’ ampia gamma di applicazioni, tra cui la refrigerazione commerciale, il condizionamento dell’ aria e le pompe di calore.
CO 2
( R-744):
• Un refrigerante naturale con potenziale di riduzione dell’ ozono nullo e un GWP estremamente basso(= 1).
• Funziona bene nei sistemi transcritici, specialmente nei climi più freddi, inoltre è sempre più utilizzato nei supermercati e nella refrigerazione industriale.
• Richiede pressioni di esercizio più elevate e una progettazione specifica del sistema.
DIFFERENZE CHIAVE NELL’ UTILIZZO Sistemi HFC / HFO:
• Opzioni di retrofit più semplici per i sistemi esistenti.
• Investimento iniziale inferiore rispetto ai sistemi a CO 2
.
• Le miscele HFO sono spesso utilizzate per soddisfare le severe normative ambientali senza sacrificare le prestazioni.
Sistemi a CO 2
:
• Ideali per gli utenti finali che danno priorità alla sostenibilità e alla conformità normativa.
• Maggiori complessità e costi a causa delle elevate pressioni e relativa progettazione del sistema.
• Ideali per applicazioni commerciali e industriali.
Importanza dei refrigeranti a basso GWP
• Le normative globali( ad esempio il regolamento UE sui gas fluorurati) stanno promuovendo la graduale eliminazione degli HFC ad alto GWP.
• L’ uso di HFO e miscele di HFC a basso GWP riduce significativamente l’ impatto ambientale mantenendo l’ efficienza.
• L’ adozione della CO 2 è in linea con gli obiettivi di sostenibilità a lungo termine e garantisce la conformità alle future normative.
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