ENERGETICA • SISTEMI IBRIDI
ENERGIA ELETTRICA DA FOTOVOLTAICO
ENERGIA ELETTRICA ASSORBITA
Pompa di calore reversibile
Refrigerante
Modulo idronico Interno- con produzione Acs Opzionale: ACS / Solare
SOLARE TERMICO ENERGIA TERMICA
SISTEMA IBRIDO- FACTORY MADE POMPA DI CALORE ARIA / ACQUA CALDAIA A CONDENSAZIONE [ FUNZIONAMENTO BIVALENTE CERTIFICATO ]
Acqua
Caldaia
- Radiatore- Ventilconvettore- Riscaldamento Radiante
Figura 1- Schema funzionale di un ibrido factory made con integrazione solare fotovoltaico e solare termico
TABELLA 2
POTENZA CALDAIA [ kW ]
POTENZA POMPA DI CALORE [ kW ]
24 ≤ 12 28 ≤ 14 34 ≤ 17
anche se non realizzato direttamente dal costruttore, così come definito nello stesso CT _ 3.0. Possiamo definire sistema ibrido in termini impiantistici, e conformemente alla normativa come“ un dispositivo in cui sono presenti più generatori di calore alimentati da diverse fonti di energia, solitamente un combustibile fossile e una fonte rinnovabile, che permette di attivare di volta in volta il generatore più efficiente in base alle condizioni di funzionamento”. L’ abbinata con l’ integrazione solare fotovoltaica per l’ alimentazione elettrica della pompa di calore e degli ausiliari e del solare termico per l’ integrazione del bollitore per acqua calda sanitaria e più raramente per il riscaldamento dell’ edificio, sono oggi le soluzioni più richieste. Il sistema funzionale nel suo insieme è riportato nella figura 1. Ad oggi il legislatore prevede [ CT _ 3.0 ] almeno tre definizioni di sistema Ibrido.
Sistema o apparecchio ibrido factory made: sistema o apparecchio che integra due o più sotto unità funzionali( a titolo esemplificativo una pompa di calore elettrica o a gas e una caldaia a condensazione a gas o a biomassa) per mezzo di un sistema di regolazione « intelligente », assemblato in fabbrica o factory made e corredato da specifica documentazione tecnica, resa disponibile dal fabbricante, contenente obbligatoriamente almeno: I. le modalità di installazione, uso e manutenzione del sistema / apparecchio ibrido; II. gli schemi tecnici e funzionali riportanti le indicazioni dei collegamenti idronici ed elettrici; III. una dichiarazione di prodotto ibrido; Si tratta di una definizione in linea con quanto già conosciuto e che come sistema è stato installato negli ultimi anni in modo consolidato. Per il sistema factory made il costruttore deve dichiarare che il rapporto tra la potenza termica utile della pompa di calore e la potenza termica utile della caldaia deve essere minore o uguale a 0,5. In termini pratici per le caldaie murali a condensazione residenziali presenti nel mercato vale quanto indicato in tabella 2. Inoltre, la pompa di calore deve rispettare i requisiti tecnici ovvero l’ efficienza energetica del riscaldamento stagionale( ηs %) e lo SCOP che devono essere almeno pari ai valori requisiti minimi di ecoprogettazione dei regolamenti di prodotto ecodesign, calcolati in zona climatica“ AVERAGE” e stabiliti in funzione del tipo di prodotto e di applicazione. La prestazione delle pompe di calore deve essere dichiarata e garantita dal costruttore sulla base della UNI EN 14825. Si ricorda che clima“ AVERAGE” corrisponde alla temperatura di progetto estiva con aria esterna + 35 ° C e in inverno-10 ° C. La caldaia deve essere necessariamente a condensazione e rispettare i requisiti tecnici di soglia minimi così riportati:( ηs %) > 90 %, per apparecchi aventi Pn < 400 kW riferito al potere calorifico superiore Hs, come previsto da Reg. 813 / 2013 / UE;( ηs %) 100 > 98 % per apparecchi aventi Pn > 400 kW riferito al potere calorifico inferio Hi, come previsto da EN 15502-1.
Sistema bivalente: sistema costituito da una pompa di calore, intesa come generatore principale, abbinata ad una caldaia a condensazione alimentata a gas intesa come generatore secondario non assemblato in fabbrica. Il sistema bivalente può essere costituito anche dall’ abbinamento di una pompa di calore con un generatore a biomassa. La pompa di calore deve rispettare gli spessi parametri del sistema factory made, così come per la caldaia a condensazione. La pompa di calore deve coprire il carico termico del generatore sostituito, sia in riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria, dove a questo punto l’ istantaneità viene a decadere per sostituirlo con un sistema di accumulo tipo bollitore o acqua tecnica. Inoltre nel caso di impianto autonomo, il sistema di termoregolazione deve appartenere alle classi V, VI,
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