La folta platea che ha assistito alla presentazione
AI PER ACCELERARE PRODUZIONE, LOGISTICA E CUSTOMER EXPERIENCE BYD sta integrando massicciamente AI e tecnologia nei sui processi produttivi. Come ha raccontato Grosso, ciò ha portato a fabbriche integrate verticalmente in grado di produrre autonomamente una vasta gamma di componenti e semilavorati, garantendo già in linea standard elevatissimi oltre a un severo controllo di qualità lungo tutto il processo. Enormi progressi anche sul fronte del“ time to market”. Il tempo per passare dal disegno alla messa in strada del veicolo è passato da 28 a 18 mesi.“ Grazie all’ AI e alla simulazione avanzata, BYD può svolgere in parallelo numerosi test sui vari sistemi. Poiché ogni sistema richiede almeno 10.000 chilometri di test per l’ omologazione europea- e auto come Denza( marchio premium di BYD) sono dotate di oltre cento sistemi ADAS e più di cento sensori- la possibilità di combinare prove su strada e simulazioni in laboratorio consente di accelerare significativamente i tempi di sviluppo” ha detto Grosso. L’ intelligenza artificiale viene applicata anche alle operazioni logistiche. Attraverso analisi di geomarketing e simulazioni dei flussi logistici, BYD ha deciso di aprire in meno di diciotto mesi due porti strategici in Italia: Livorno e Gioia Tauro. L’ obiettivo è di ridurre i costi di trasporto e pianificare al meglio rotte / distribuzione in base ai modelli che verranno introdotti sul mercato nelle varie aree.
RICAMBI E CARROZZERIE AUTORIZZATE Particolare attenzione viene dedicata anche alla gestione dei ricambi. Il centro logistico di riferimento è collocato nell’ area di Varese.“ Uno degli obiettivi prioritari di BYD è quello di distinguersi dagli altri newcomers proprio sul versante dei ricambi, garantendone sempre la disponibilità. Il 93 % dei codici ricambi viene consegnato entro 24 ore nel Centro-Nord e entro due giorni nel Sud e nelle isole”, sottolinea Grosso. BYD sta inoltre sviluppando un progetto dedicato alle carrozzerie autorizzate, rendendole parte del network tecnologico di BYD. La rete di assistenza conta già oltre 100 punti, a cui si aggiungono circa 20 strutture dedicate alle flotte aziendali. La rete dei concessionari in Europa arriverà breve a 2000 punti vendita; tutti i sistemi di distribuzione che non erano dealer sono stati cancellati o sono in chiusura.
L’ ASSISTENTE LEO Un altro fronte di sviluppo riguarda il marketing e la relazione con il cliente. BYD ha sviluppato LEO, un assistente digitale basato sull’ intelligenza artificiale generativa che affianca gli e-seller nella gestione delle richieste. LEO è in grado di fornire schede tecniche, video, comparazioni e informazioni commerciali in tempo reale. L’ AI è stata applicato alle attività di marketing, consentendo di sviluppare mirate campagne di comunicazione in tempi molto rapidi.
ECOPROGRAM E L’ INTELLIGENZA OPERATIVA Gregoire Chové, AD di Ecoprogram Flotte, ha portato sul palco l’ esperienza di chi gestisce quotidianamente e sotto ogni aspetto la complessità della mobilità. Ecoprogram Flotte è infatti un“ ecosistema di servizi”, come ha sottolineato Chové, che segue il veicolo lungo tutto il suo ciclo di vita: dalla logistica del nuovo alla consegna finale, dall’ officina mobile al ricondizionamento dell’ usato fino alla rivendita. Ogni anno Ecoprogram movimenta circa 200 mila veicoli, gestendo 27 siti logistici e impiegando quasi 800 persone. Per sostenere questa complessità è stato sviluppato Ecobot, un GPT( Generative Retrained Transformer) proprietario progettato per rendere immediatamente accessibile il knowhow accumulato in oltre vent’ anni di attività, attraverso una soluzione interna che risponde alle esigenze di sicurezza, strutturazione e riservatezza dei dati e indipendenza tecnologica. Altro esempio di intelligenza operativa è rappresentato dal Solver Wolf, il sistema di pianificazione sviluppato per ottimizzare la gestione delle consegne.“ Ogni giorno Ecoprogram coordina circa mille movimentazioni di veicoli. Grazie a questo algoritmo, il routing viene continuamente aggiornato tenendo conto di traffico, incidenti, condizioni meteo e priorità operative. I risultati sono importanti: una riduzione del 13,5 % delle percorrenze, pari a circa 3 milioni di chilometri all’ anno, un ab-
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