Antrum Magicae Antrum Magicae 3 | Page 52

San Giovanni Una festa comune e molto sentita dai fedeli, dove è usuale bagnarsi in segno di protezione, è quella di San Giovanni, che ricorre il 24 giugno. A Bisegna (Aq), piccolo centro della valle del Giovenco, il giorno della festa i pellegrini si recano processionalmente nella chiesa di San Giovanni, posta all’inizio della valle del Giovenco, a circa quattro chilometri dal paese. L’area è ricca di reperti archeologici che fanno presumere l’esistenza di antichi templi pa- gani. Vicino alla chiesa di San Giovanni vi è una grotta naturale scavata nella roccia nella quale si pensa abbia dimorato un’eremita o, addirittura, il santo stesso. Oggi questa grotta è visitata da fedeli e pellegrini che vi depositano semplici ex voto da- vanti ad una piccola statua del santo. Nei pressi della chiesa vi è una bella fontana in pie- tra costruita alla fine del 1700 ed alimentata da una sorgente che, proprio nei giorni della festa, abbonda di acqua. Quest’acqua è ritenuta miracolosa e viene utilizzata dai fedeli sia per bagnarsi il corpo, al fine di proteggerlo dalle malattie delle pelle, sia per compiere il rito del "comparatico"; si tratta di un patto di reciproco aiuto fra due persone che si realizza la- vandosi con l’acqua di san Giovanni e ripetendo tre volte la parola «compare». Anche gli abitanti della Valle Roveto si ritrovano all’alba della festa di san Giovanni sulle rive del fiume Liri; dopo la celebrazione eucaristica i fedeli si immergono nelle acque del fiu- me per proteggersi da tutte le malattie e per ricordare il battesimo di Cristo nel Giordano. 51