Antrum Magicae Antrum Magicae 3 | Page 51

San Veneziano Un altro eremo è dedicato a San Venanzio nei pressi di Raiano (Aq). Tantissimi pellegrini si recano al santuario nel giorno della festa che si svolge il 18 maggio. Secondo la tra- dizione il Santo avrebbe lasciato le impronte del proprio cor- po sulle rocce dell’eremo; per questo i pellegrini praticano lo struscio del corpo sulla parete rocciosa con lo scopo di preve- nire e curare malattie e dolori artritici. I pellegrini percorro- no poi la scala santa, scavata nella roccia, che porta fino all’acqua del fiume Aterno; qui avviene l’immersione nell’acqua considerata miracolosa. Vi è dunque una rappre- sentazione della discesa, della purificazione attraverso l’acqua miracolosa e della rinascita a vita nuova. San Michele Nel santuario di San Michele Arcangelo a Liscia (Ch) si perpetua un rito antichissimo dell’acqua. All’interno della chiesa vi è la grot- ta originaria, qui l’acqua si raccoglie in una va- sca vigilata dalla scultura dell’Arcangelo. L’8 maggio e il 29 settembre, giorno in cui viene ce- lebrata la festa, i pellegrini si recano al santua- rio per rinnovare antichi rituali: si strusciano contro le pareti e bevono l’acqua della sorgente perché ritenuta miracolosa. La tradizione vuole che in questo luogo sarebbe apparso l’Arcangelo Michele segnandone per sempre la sacralità. Il culto di san Michele Arcangelo è legato alla religiosità pastorale; gran parte dei santuari ad esso dedicati, infatti, si trovano lungo i tratturi che dall’Abruzzo portavano le greggi in Puglia. 50