Antrum Magicae Antrum Magicae 3 | Página 53

Proprietà e benefici delle acque d’Abruzzo L’Abruzzo è una terra ricca di sorgenti di acque prodigiose, ogni paese d’Abruzzo può van- tare ‘acque miracolose ’ utilizzate fin dall’antichità, acque ricche di notevole effetto terapeu- tico, acque che posseggono una alta concentrazione di minerali, tra le più qualificate, le fer- ruginose, le bicarbonate, le solfate e le sulfuree. Nei primi anni del 1800 appassionati ricercatori analizzarono e catalogarono le migliori ac- que abruzzesi, rendendole note tramite pubblicazioni scientifiche. Vi sono presenti le acque mediominerali, dove la concentrazione di sali è equilibrata e le oligominerali, che difettano di sali, particolarmente indicate in alcune patologie. Acqua bevono le mamme senza latte che pregano Sant’Agnese, Santa Scolastica e Sant’Agata e con essa si aspergono in cerca di fertilità le donne che, ancor oggi, visitano chie- se campestri e tradizionali fontane dedicate alla Sante. Gli agricoltori delle valli che visitavano l’Eremo di San Bartolomeo di Legio a Roccamorice, portavano giù dalla montagna un po’ dell’acqua che sgorga dalla sorgente vicina alla dimora del Santo: serviva ad aspergere le viti e scongiurarne la malattia più pericolosa, la peronospe- ra. Lungo la strada che collega Raiano a Vittorito, in provincia de L’Aquila, una sorgente di acqua sulfurea che faceva girare la ruota di un mulino, era utilizzata per i benefici effetti sui tessuti cutanei ed anche come ottimo sbiancante per le fibre di canapa e di lino, lasciate a ma- cerare, poi battute con rudimentali ma efficaci strumenti e ridotte ad una arruffata massa filamentosa da torcere in un lungo filo da tessere nei telai di legno casalinghi. Kumo Fonti -Abruzzo24ore -Abruzzoeappennino 52