Antrum Magicae Antrum Magicae 1 | страница 47

La più antica rappresentazione di Anubi è in una tavola risalente al sovrano Aha della I dinastia nella quale veniva anche citata la festività collegata al dio che veniva inizial- mente rappresentato solo come canide dalla lunga coda e con uno scettro-sekhem accovac- ciato sopra una mastaba. Successivamente era spesso raffigurato nelle pitture parietali degli ipogei unitamente al sovrano defunto e sovente con un'altra divinità dal corpo di uomo e testa di falco con dop- pia corona: il dio protettore dei defunti Harsiesis. Nella Tomba di Nakhtamon a Deir el-Medina ed in altre tombe è raffigurato con testa d'ariete ed un serpente sulle corna con il significato di personificazione, o sincretismo, in Ra come sole della notte e signore dell'Oltretomba. Durante il Nuovo Regno veniva rappresentato anche nei sarcofagi. Resta notevole testi- monianza il reperto del Tesoro di Tutankhamon ove il dio doveva assolvere il compito di protettore degli arredi funerari e sempre con scopi apotropaici la sua effige compariva nei sigilli delle tombe reali e nobiliari. In alcune tombe viene rappresentato nel suo ruolo di Imbalsamatore, chinato sul defunto con in mano lo scettro, nell'azione di far rinascere l'anima del defunto. Nell'Antico Egitto i sacerdoti erano anche imbalsamatori, ed il gran sacerdote presiedeva l'operazione indos- sando la maschera del dio. Il mito di Anubi Anubi veniva definito nei "Testi delle piramidi" come quarto figlio di Ra generato con la dea Hesat, dalla testa di vacca. Le varie teologie, in realtà molto confuse, lo indicavano anche come figlio, frutto di un rapporto tra Osiride e Nefti oppure della coppia Nefti-Seth ed era anche indicato come fratello di Osiride mentre, inizialmente, negli antichi testi non venivano citati né genitori né coniuge. La dea Qeb-hwt, anche conosciuta come Kebechet ossia "Colei che versa l'acqua fresca" che ristorava i defunti era considerata la figlia di Anubi e qualche volta la sorella. La sua paredra era la dea Inpwt avente anche lei per simbolo il canide ed un centro di culto sem- pre nel XVII distretto dell'Alto Egitto. 46