Antrum Magicae Antrum Magicae 1 | Page 24

MAGIA PRATICA Rito di guarigione Occorrente: Una candela bianca Una candela nera Una dagida di cera naturale Testimoni (capelli, peli, sudore, saliva) Incenso di Mercurio (olibano e semi di finocchio polverizzati) Olio di rose Questo rito si deve svolgere di mercoledì, nell'ora di Mercurio. A Luna calante, poiché è necessario bandire il male. Oltre alle due candele di porta (la bianca a destra, la nera a si- nistra), occorre una statuetta che rappresenta la persona con problemi di salute, dunque del suo sesso. Per questa delicata e sovente risolutiva operazione, sarebbe opportuno uti- lizzare una effige in cera d'api naturale. Il suo colore è dunque giallo naturale, in armonia con il pianeta del caduceo. Scavare una piccola cavità sul dorso e in essa inserire qualche reperto della creatura per la quale si opera: capelli, peli, un batuffolo di cotone bagnato con un po' del suo sudore o della sua saliva. E non altro. Sigillare i testimoni con un po' della cera che è stata tolta, ammorbidendola bene con il calore delle dita. Incidere le ini- ziali e sacralizzare l'effige. Preparare l'altare e accendere le candele di porta In mezzo ad esse mettere l'immagine della divinità o del santo prediletto del quale si vuol invocare l'aiuto. Bruciare l'incenso. Posare la candela-immagine al centro dell'altare: in posizione orizzon-tale, cioè sul dorso, perché essa deve rappresentare una persona che giace inerte a letto (anche se potrebbe non essere così). 23