Antrum Magicae Antrum Magicae 1 | 页面 25

Il primo giorno, mentre si sta pregando e pensando alla persona che sta male, accendere soltanto le candele sull'altare. Subito dopo, ungere l'effige utilizzando l'olio di rose. Con le dita, colpirla piano, dolcemente, pensando che ad ogni vostra sollecitazione, ad ogni buf- fetto, nuova forza e vitalità entrano nel corpo dell'infermo. Procedere così per qualche minuto. Quando si avrà finito la "trasmissione di energia", spe- gnere le candele dell'altare (usando il pollice e l'indice bagnati di saliva) e coprire la sta- tuetta con un panno o un fazzoletto pulito. Il secondo giorno, dopo aver acceso le candele di porta e attivata la fumigazione di incen -so, scoprire l'effige che rappresenta il paziente. Metterla in piedi, in modo che guardi ver- so i due ceri dell'altare, verso "i poteri che sono" e meditare sulla salute che in essa ritorna. Pregare e nello stesso tempo continuare a "batterla" dolcemente con le dita della mano de- stra intrise dell'olio di guarigione. Finita l'operazione, spegnere le candele di porta e la- sciare l'effige in piedi, coperta. Terzo giorno: accendere le candele di porta, scoprire l'effige del malato e finalmente ac- cenderla. Osservare la fiamma, pregare con fervore e visualizzare la malattia che lascia il suo corpo, mentre la forza dello Spirito viene a fortificarlo. Quando non si è più in grado di concentrarsi, spegnerla con un soffio energico: in quell'istante, pensare di "mandare via" la malattia. Subito dopo prendere l'effige e lavarla in acqua pulita contenuta in un piatto. Asciugar- la. Ungerla ancora di olio della salute, sempre visualizzando il fine. Spegnere le candele dell'altare. Mettere "la persona malata" in orizzontale, distesa sul dorso e coprirla. Ripetere lo stesso procedimento ogni giorno, con grande concentrazione, fino a quando la statuetta sarà completamente consumata. Terminata l'opera, raccogliere i residui e sotter- rarli. E ringraziare la divinità. Nyx 24