<>
<> chiese
Oskar incuriosito.
Charlie gli spiegò brevemente quanto aveva saputo da
Ned, Paul e Gilbert, della lista dei fiori del male spacciata
per prova di un omicidio mai commesso e dell'arresto,
fino al loro piano per liberarlo e incastrare Foster.
Oskar rimase meditabondo per diversi istanti. Infine
disse: <>
Charlie obbedì.
Il sole splendeva anche sul volto di Yann, che si stava
svegliando nel baldacchino di Lena.
Al suo fianco non c'era lei però, si era alzata presto
come suo solito.
Faticando ad aprire gli occhi, Yann si mise a sedere sul
letto ma dopo pochi secondi ricrollò disteso. Non era
ancora pronto per alzarsi.
Si era già riaddormentato quando Lena entrò in camera a
cominciò a chiamarlo a gran voce, per svegliarlo.
<>
Yann odiava tante cose, bisogna ammetterlo, ma chi urla
di prima mattina meritava un posto d'onore nella sua