La casa di luce
Quando il buio cala , ogni volta che vuoi
puoi ritornare nella dimora del tempo perduto .
Il pensile della cucina
ha sempre quel graffio vicino la maniglia
il cassetto delle posate non si chiude come dovrebbe
la tovaglia sbiadita da troppi lavaggi
è stampata con fragole e tralci di vite . Le care ombre apparecchiano la tavola . Puoi sederti e desinare con loro per riprendere fiato dall ’ incuria del mondo .
La notte e il giorno Ho cento rami e mille foglie
39 sto bene così quando credevano che dormissi al centro della terra
in verità da molti secoli , molto prima
del giorno del pane pensavo , fantasticavo aspettando l ’ arrivo dei coloni .
Avrebbero indossato tutti il vestito della festa
la lunga fila di cappelli sulle teste fiere
le loro donne con le braccia piene di grano
sono la luna rovesciata dentro il fiume
da sempre sono in fiamme
quando i miei ragazzi morirono mi strappai le vesti
desiderai la rivolta gridavo irata dal fondo dei pozzi
sprangavo le porte all ’ arrivo dei soldati .
Non chiedere perdono alla bufera
resta stabile se puoi , dritto come un albero
non puoi resistere al disegno dell ’ arazzo