zioni sottese che , se percepite , risulterebbero insostenibili . In termini di ricerca del maggior beneessere possibile è importante che tenere conto che la precocità dell ’ intervento terapeutico psicopsichiatrico è una delle componenti favorenti una prognosi migliore . La informazione psicoeducativa dovrebbe essere , per questo considerata elemento centrale della prevenzione . Il percorso considerato più praticabile , anche al fine di superare il dubbio per un impatto con la psico-psichiatria considerato ancora come tabù e stigma , è rivolgersi al proprio medico di fiducia che può già fare una diagnosi con elementi di diagnosi differenziali da altre patologie che possono secondariamente comportare depressione e può iniziare una terapia idonea . In seconda battuta c ’ è il ricorso allo specialista che alle terapie farmacologiche ha la possibilità integrare un approccio psicoterapico . In genere , sempre più frequentemente , la presa in cura è di fatto integrata tra curante e psico-psichiatri e psicoterapeuti . Le psicoterapie più applicate sono quelle individuali cognitive , analitiche fino al couseling filosofico o quelle gruppali . Significative sono quelle che vanno sotto il nome di arteterapie con centralità di espressioni artistiche dal disegno , al racconto , alla poesia stessa . In particolare la poesia-terapia , nata in America negli anni 80 , praticata attraverso
21 la composizione in gruppo di versi , la loro lettura e l ’ espressione dei sentimenti sottesi permette una relazione caratterizzata dal sentirsi con l ’ anima dando spazio a vissuti spirituali ed emozionali spesso troppo coartati . Un inter-esse poesia-depressione ben noto e che ci dice quanto debba essere sensibile , delicato e attento il rapporto non solo il rapporto con la persona depressa ma anche e , primariamente , il rapporto con le nostre normali valenze tristi o malinconiche . Cipriano Gentilino