5 RIVISTA CULTURA OLTRE MAGGIO 2022 5 RIVISTA CULTURA OLTRE MAGGIO 2022 | Página 18

tribuire responsabilità , per conferire significato e valore alla formazione scolastica , in senso lato “ ALLA SCUOLA ”. Oggi é tutto intriso di relativismo , un ’ assenza di raziocinio nell ’ attribuire il valore delle cose e delle persone che , di conseguenza , non sono più chiamate a rispondere delle loro azioni , ma cedono il passo nel limbo del giustificativismo che porta alla insoddisfazione di una delle più antiche necessità umane : l ’ avere uno scopo nella vita . Poi ci meravigliamo delle risse o dei pestaggi per futili motivi che sovente si consumano nel mondo giovanile con indifferenza di censo e di ceto .
Con questo non si deve cedere all ’ autoritarismo della “ bacchettata ” di antica memoria , ma si deve costruire una istituzione di significato e valore che va rispettata , come va rispettato chi lavora e chi la frequenta .
E allora lo scandalo della Preside che ha una liaison con uno studente ? Ultimamente , un trafiletto di giornale ha chiarito che la Dirigente non è imputabile su niente … forse si sarebbe dovuto approfondire e spiegare meglio l ’ intera vicenda , per certi aspetti molto oscura visto che gli studenti intervistati dicevano di continuo che la Dirigente si era presentata in malo modo , con una circolare sul decoro dell ’ abbigliamento da tenere … È forse una
18 montatura ? O una caduta diseducativa ? E in tutto questo fango , l ’ intero corpo docente che cerca di formare i cittadini come ne esce ? Cosa deve fare ? Arrendersi ad una facente funzione di baby sitteraggio per i più piccoli e degli chaperon per i più grandi o percorrere la difficile strada di Aristotele , che ha formato Alessandro Magno , cercando di dare una visione del mondo , oppure di Don Milani che ha fatto fiorire boccioli di uomini e donne , dimostrando al mondo che non esistono gli incapaci , ma solo persone che in potenza possono essere fulcro di una società che non deve più essere protesa a escludere e settorizzare ? Forse non si dovrebbe tornare a pensare che il centro della stessa civiltà si gioca proprio sulla scuola e che bisogna valorizzare i docenti e non delegittimarli , per poter formare i cittadini e non pecore o lupi ? Ma , attualmente , la scuola é …. inesorabilmente morta e con essa tutti gli insegnanti che ci credono … nonostante tutto , ancora ci credono .
Mariantonietta Valzano