4-RIVISTA-CULTURA APRILE -2021 RIVISTA CULTURA OLTRE - APRILE 2021 - NUMERO 4 | Page 40

NULLA …
Norman ridiscese la scaletta e si avviò verso dove il nostromo montava sempre la sua amaca . Sostenuta da due grossi cavi – la stazza del nostromo era notevole ! – l ’ amaca pendeva serena , priva anche della più lieve oscillazione .
In preda ormai ad una cupa frenesia , Norman salì e ridiscese tutte le scalette di cui la caravella disponeva e visitò , una dopo l ’ altra e più volte , tutte le cabine di cui era dotata .
Esaminò i locali cucina , i boccaporti , i ripostigli , le sentine , ma trovò soltanto strati di polvere dove non avrebbero dovuto esserci e ragnatele , troppo spesse per essere recenti .
Quando infine tornò sul ponte , un nodo stringeva la gola di Norman e faticava a trattenere le lacrime .
Poi guardò verso il cielo e , con raccapriccio , dovette rendersi conto che la pesante livida nuvolaglia , che aveva veduto al suo risveglio , era rimasta sospesa , immobile ed identica a com ’ era in precedenza .
Il tempo pareva essersi dunque fermato …
Come per appurare quella nuova , sconvolgente realtà , Norman si affacciò di nuovo nella cabina di comando dove sapeva che figurava un grande orologio : prive di moto , le lancette indicavano un – non immaginava quanto antico – numero “ 3 ”.
A riprova di ciò , affrontò di corsa il lungo ponte e scese nella cabina del comandante – sancta sanctorum sino ad allora a lui proibita – e controllò i preziosi orologi che , gli avevano riferito , il comandante possedeva .
Oltre ad una elegante pendola , v ’ erano infatti altri orologi da tavolo di pregiata fattura : tutti erano ineluttabilmente fermi ed indicavano il numero “ 3 ”.