sita attraverso 100 ore di esposizione ai raggi X da una macchina che la stessa Rosalind aveva perfezionato e ha un ’ importanza immane visto che proprio questa esposizione la porterà a sviluppare un cancro alle ovaie che la porterà alla morte alla giovane età di 38 anni , nel 1958 .
Questa foto però non fu pubblicata dalla Franklin , bensì fu trafugata e mostrata ai colleghi senza il consenso della proprietaria proprio da Wilkins che frugò nei cassetti della sua collaboratrice che veniva chiamata da loro la “ dark lady ” per il suo carattere . Wilkins , infatti , era solito lamentarsi della scienziata in quanto a suo dire intralciava il suo lavoro , e la considerava poco più di un ’ assistente , quando invece la Franklin dimostrava di essere una ricercatrice autonoma e sicuramente con spirito di osservazione e dedizione maggiore dei suoi colleghi . Dai carteggi privati dei colleghi emerge una figura poco edificante della ricercatrice , descritta come “ una donna poco attraente , dal carattere pessimo e molto gelosa del proprio lavoro , che trattava gli uomini come ragazzini cattivi e che vestiva da liceale ”. Inutile sottolineare il fatto che questi commenti fossero totalmente inutili , oltre a essere tesi a denigrare una persona in cui sicuramente riconoscevano un talento in più . Parole dettate da gelosia , misoginia , o semplice ignoranza , questo nessuno di noi può saperlo . Quello che però sappiamo è che Rosalind sarebbe arrivata da sola alla determinazione della struttura a doppia elica del DNA proprio grazie alle sue osservazioni , come leggiamo nel suo taccuino in cui nel febbraio del 1953 scrisse che “ Il DNA è composto da due catene distinte ”. Il 25 aprile dello stesso anno James Watson e Francis Crick , attraverso un articolo pubblicato sulla rivista Nature , annunciarono al mondo la scoperta della doppia elica del DNA e non accennarono minimamente il lavoro della Franklin . Quest ’ ultima abbandonò il laboratorio pochi mesi prima il grande annuncio dei suoi colleghi , per trasferirsi a Birkbeck , un ’ altra università londinese diretta dall ’ illustre fisico John Desmond Bernal , dove si occuperà della definizione della struttura del virus della poliomielite , dando un grande contributo anche in quell ’ ambito . Pubblicò tra l ’ altro anch ’ essa un articolo su Nature con il suo collaboratore Raymond Gosling , tre mesi dopo , in cui confermava la presenza della doppia elica in forma A . Dai carteggi si evince che la Franklin non rimase amareggiata dalla sua mancata citazione nell ’ articolo di Watson e Crick , tant ’ è che continuò a collaborare in altre occasioni , ma purtroppo non venne mai a sapere che quella scoperta , a cui lei aveva contribuito in modo fondamentale , sarebbe valsa il premio Nobel a Watson , Crick e Wilkins , poiché morì nel 1958 .
Il nome della ricercatrice , ahimè , ha iniziato a essere noto dopo la