2-RIVISTA-CULTURA FEBBRAIO -2022 2-RIVISTA-CULTURA FEBBRAIO -2022 | Page 27

capo della struttura della molecola della vita ? Oggi sappiamo benissimo che il DNA , acido desossiribonucleico , è un acido nucleico , polimero costituito da monomeri quali i nucleotidi , costituiti a loro volta da una molecola di zucchero pentoso quale il desossiribosio , una base azotata tra le 4 adenina , timina , guanina e citosina , e un gruppo fosfato . Sempre grazie agli studi pubblicati nel 1953 , oggi è nota la struttura del DNA a doppia elica , di cui i nucleotidi sono le unità fondamentali e le molecole di zucchero formano lo scheletro della struttura come una scala a pioli , uniti tramite il gruppo fosfato mentre le basi azotate rappresentano i pioli della scala . L ’ ordine nella disposizione sequenziale dei nucleotidi è inoltre fondamentale perché costituisce l ’ informazione genetica che tramite il codice genetico è trascritta in RNA ( acido ribonucleico , composto invece da ribosio e uracile al posto della timina ) che può avere delle funzioni nella costituzione di organelli come i ribosomi , regolare l ’ espressione genica stessa o essere tradotto in amminoacidi , che formano le proteine . Da questi brevissimi cenni di biologia molecolare è facile intuire l ’ importanza che rivestiva il capire esattamente come fosse disposta la molecola di DNA e le implicazioni che questa poteva avere nella scienza . Già nel 1937 William Astbury aveva presentato i primi risultati di alcuni studi di diffrazione a raggi X , i quali dimostrarono che il DNA ha una struttura estremamente regolare . Nel 1944 Erwin Schrödinger asserì che , visto che secondo la fisica quantistica i sistemi di pochi atomi hanno un comportamento disordinato , il materiale genetico doveva essere costituito da una grande molecola non ripetitiva , sufficientemente stabile da mantenere l ’ informazione genetica , chiamata “ cristallo aperiodico ”. Era comunque diffusa l ’ idea che il DNA fosse formato da una singola elica , ma studiando la struttura del DNA con la diffrazione dei raggi X , Rosalind e il suo studente Raymond Gosling fecero una scoperta sorprendente e rivoluzionaria : scattarono la foto del DNA , scoprendo che ne esistevano due forme , una A e una B . Le loro immagini erano di una nitidezza straordinaria e proprio una delle loro immagini di diffrazione dei raggi X della forma B del DNA , quella che passerà alla storia come “ Fotografia 51 ”, divenne la prima prova critica nell ’ identificazione della struttura del DNA a doppia elica , non a singolo filamento come si pensava in precedenza . La foto è stata acqui-