2-RIVISTA-CULTURA FEBBRAIO -2022 2-RIVISTA-CULTURA FEBBRAIO -2022 | Page 26

Procediamo con ordine . Rosalind Franklin nasce nel 25 luglio 1920 a Londra , in Inghilterra , da una ricca e influente famiglia ebrea . L ’ ambiente in cui viene al mondo non è dei più favorevoli per intraprendere degli studi scientifici , sa benissimo che , in quanto donna , avrà dei limiti e delle difficoltà , ma il suo carattere forte e molto determinato le consente di perseguire il sogno che si prefigge già dall ’ età di 16 anni : fare la scienziata . Così dopo essersi diplomata , si laurea a Cambridge in chimica e fisica nel 1941 , col massimo dei voti , e incentra la sua carriera sugli studi del carbonio e in quelli di biofisica . Infatti , nello stesso anno inizia a lavorare come assistente ricercatore presso la British Coal Utilization Research Association . Qui studia la porosità del carbone , pubblicando la sua tesi di dottorato “ La chimica fisica dei colloidi organici solidi con particolare riferimento al carbone “, presentata nel 1945 . Nell ’ autunno del 1946 , Rosalind inizia a lavorare per il Laboratoire Central des Services Chimiques de l ’ Etat di Parigi , insieme al cristallografo Jacques Mering , che le insegna la diffrazione dei raggi X . Rosalind mostra subito una notevole abilità nella fotografia a raggi X e grazie a uno studio meticoloso e un ’ intelligenza spiccata , nel gennaio del 1951 , Rosalind diventa ricercatrice associata presso il King ’ s College di Londra nell ’ unità di biofisica , dove il direttore Maurice Wilkins usa la sua esperienza e le tecniche di diffrazione dei raggi X sulle fibre di DNA . Essere una donna ed essere ebrea , seppur molto intelligente , ricca e dotata di una robusta coscienza politica , non le è assolutamente d ’ aiuto nell ’ ambiente estremamente maschilista della scienza di allora , ed è evidente anche dai carteggi privati . L ’ ambiente di lavoro non è dei migliori , in quanto i colleghi facenti parte il suo gruppo di studio , quali Watson e Crick , sono in gara nello studio del DNA con altri gruppi di ricerca , come quello con a capo Linus Pauling , che fa sapere di essere arrivato alla soluzione dell ’ enigma quando invece il suo lavoro è pieno di grossolani errori .
Ma quali erano le conoscenze rispetto al DNA e su che basi ci si muoveva per cercare di venire a