12 RIVISTA-CULTURA OLTRE -DICEMBRE -2021 12 RIVISTA-CULTURA OLTRE -DICEMBRE -2021 | Page 21

in Umbria , a Gubbio , allettata dalla suggestiva atmosfera natalizia del luogo e memore del soggiorno di cinque anni fa , quando era incinta di quattro mesi ed in una confortevole struttura alberghiera festeggiammo il suo trentacinquesimo compleanno . L ’ esperienza , nonostante i limiti fisiologici di mia moglie , fu molto piacevole . Il caratteristico albero di Natale che , come ogni anno , scendeva dal monte con l ’ effetto delle luci incastonate sui pendii , fece da ammaliante attrattiva . Molto suggestivi pure i presepi con i maestosi personaggi che giacevano sulle strade dei borghi cittadini . All ’ epoca un manto nevoso ricopriva i viottoli e parte delle abitazioni , rendendo il tutto decisamente romantico . Mesi fa anche l ’ idea di un romantico viaggio a Parigi ci balenò per la mente , ma fummo poi dissuasi dai crudeli attentati del 13 Novembre 2015 . Abbiamo alla fine optato per Chianciano , cullati dai bei ricordi del Capodanno trascorso 5 anni fa , anche per il maggior agio del percorso stradale . Nell ’ ultimo periodo , poi , le condizioni di salute di mia madre sono state a dir poco altalenanti . Già in preda agli acciacchi , una caduta in piena notte di due mesi fa le ha lasciato il segno . Ad Ottobre si è accasciata sul pavimento del corridoio di casa nel maldestro tentativo di soccorrere mio padre , anche lui steso per terra . Come se fosse davvero in grado di aiutarlo . D ’ altronde la generosità di mia madre è sempre stata resistente ai suoi mali . Anche nelle sue sofferenze si è sempre prodigata per noi familiari . Afflitta da oltre quindici anni da un ’ orrenda malattia , la broncopneumopatia cronica ostruttiva , convive con l ’ inquietante apparecchiatura dell ’ ossigeno per quasi l ’ intero arco della giornata . Ha ormai imparato a tollerarla , ma da qualche giorno accusa persistenti crisi respiratorie , intollerabili anche per lei . Una bombardante miscela di antibiotici e cortisonici a fiale invade il suo corpo cagionandole perniciosi effetti collaterali , quali l ’ aritmia e l ’ innalzamento della glicemia , due giorni fa schizzata fino a 300 . Sono io a controllarle quotidianamente i valori glicemici con un apposito apparecchio domestico , non avendo i suoi conviventi , mio padre e mia zia , alcuna dimestichezza con lo strumento . Ed è per questo che la mia assenza , anche se temporanea , la lascia sovente nel panico . Lei , celando momentaneamente i suoi malesseri , con una tenera espressione da bambina esterna il suo stupore : « Ma non dovevi partire stasera ?». « Veramente ti avevo detto che sarei partito stamattina , mamma » le rispondo . Non mi allarmo più di tanto . Da qualche giorno alterna momenti di lucidità ad altri di appannamento . “ Saranno tutti i medicinali che prende ”. Un elenco interminabile ! Ed uno scaffale nel bagno che sembra il deposito di una farmacia . D ’ altronde lei è stata sempre , per così dire , ipocondriaca , anche prima della terribile BPCO . Ha sempre abusato di farmaci , non ricordo mai di averle sentito dire : “ Oggi mi sento proprio bene ”. Con aria corrucciata rivolge poi la parola a mia moglie : « Laura , volevo farti un regalo per il compleanno , ma non sono stata bene . Volevo darti almeno dei soldi . Spero quando tornate ». Laura la fissa attonita , imbarazzata , ma mantiene poi un tono pacato : « Non preoccupatevi , pensate a stare bene . Quando torniamo , con calma ». Mia madre , ancora pensosa , mi fissa con un ’ aria commiserevole che gradualmente si incupisce . Lasciando forse volare a mille i suoi battiti cardiaci già particolarmente accentuati , esclama poi in tono lapidario : « Fabio , chissà se quando torni mi rivedrai ». Tali parole raggelerebbero chiunque , non me però . Le ha pronunciate tante di quelle volte …
Gianni Brandi