100% Fitness Mag - Anno VII Agosto 2013 | Page 35

35 100% FITNESS MAGAZINE apparire ai pazienti più scrupolosi perchè “si preoccupano”, dall’informazione distorta fornita da corsi, seminari, congressi organizzati con lo scopo di enfatizzare l’efficacia di nuove terapie e strumenti diagnostici, e anche dagli stessi pazienti che traggono informazioni da riviste divulgative o da siti internet o dal tam-tam tra di loro. Occorre che i cittadini si rendano conto che per la loro salute non sempre “fare di più significa fare meglio”. Negli USA si valuta che l’ammontare delle prestazioni che non apportano nessun beneficio ai pazienti e di conseguenza rappresentano uno spreco corrisponda ad almeno il 30% della spesa sanitaria. Per contrastare ciò, già nel 2002 era stato lanciata la “Carta della Professionalità Medica per il nuovo millennio”, che ha come suoi principi fondamentali il primato del benessere del paziente, la sua autonomia e la giustizia sociale. In particolare la Carta chiama in causa i medici perché si assumano la responsabilità di evitare scrupolosamente test e procedure superflue, dato che “fornire servizi non necessari non solo espone i pazienti a rischi e costi evitabili ma anche riduce le risorse disponibili per gli altri”. Non dunque un “razionamento” dell’assistenza sanitaria per tagliare indiscriminatamente i costi, ma una riduzione di spreco nell’interesse di tutti. La fondazione statunitense ABIM (American Board of Internal Medicine) basandosi sugli id