100% FITNESS MAGAZINE
SESSUOLOGIA
Finalmente on-line il nuovo sito: www.salutefitness.it
Cos’è la
Sex Therapy
L
Dottoressa
Olga Paola Zagaroli
Sessuologa
Disponibile Lunedì e Giovedì
dalle 15,30 alle 17,30
Cell. 3358709595
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a “Sex Therapy” è una forma di
psicoterapia breve specifica per il
trattamento dei disturbi psicosessuali che si possono sommariamente
dividere in:
Maschili ( disfunzione erettile, eiaculazione
precoce o ritardata, disturbo del desiderio
sessuale ecc.)
Femminili ( anorgasmia, vaginismo, disturbo del desiderio sessuale, ecc.).
Le coppie che vivono queste disfunzioni
possono così incorrere nei cosiddetti
“matrimoni bianchi” cioè quelli non consumati, che spesso si mantengono tali per anni,
sostenuti da difficoltà psicologiche ( paure,
ansie, insicurezze ) associate e incrociate fra
i due partners. A tale proposito ho trovato
molto interessante la coniazione del termine
“erotema” (Fornari, 1975), che ho trovato
riportata nel testo “Perché la sessualità?” di
A. Imbasciati. Fornari definisce l’erotema
come “unità semantiche, di comunicazione
affettiva, che veicolano il messaggio erotico
e sono codificate e decodificate, nell’emissore e nel ricevente, a livello primario, per
lo più inconscio.” Sarebbe ora fuorviante
soffermarmi su questo tema, ma non mancherò di riprenderlo in futuro.
La comprensione e il superamento delle
difficoltà sessuali individuali e della modalità comunicativa instauratasi tra i partner,
necessita di essere associata a una terapia di
coppia volta al superamento delle difficoltà
relazionali presenti nella coppia e che sostengono o mantengono il disturbo stesso.
La “Sex Therapy” agisce in tre specifici ambiti:
Cognitivo: ha l’obbiettivo di rendere il paziente consapevole dei meccanismi che sono
alla base del disturbo ed elaborare strategie
risolutive davvero efficaci, diversamente
da quelle fin’allora autonomamente messe
in pratica e che finivano per mantenere il
problema.
Relazionale: tende a risolvere, se esistono,
conflitti nella coppia o incomprensioni o atteggiamenti di fatto non collaborativi da parte del partner proponendo nuove dinamiche
relazionali di tipo cooperativo ed una comunicazione maggiormente efficaci per l’intesa
di coppia. Il sintomo potrà essere elaborato
dalla coppia perdendo gran parte della sua
potenzialità di creare tensioni all’interno
della coppia stessa. Potranno essere eliminati giochi di potere anche mascherato che
rendono squilibrata la relazione sostenendo
il sintomo stesso.