ALIMENTAZIONE
I broccoli, che nozze con la pasta
Solo 28 calorie per questo ortaggio che vanta un’elevata concentrazione di vitamina C, di potassio nonché di altre sostanze che
avrebbero capacità antidegenerative.
Qualche esempio?
Per i diabetici sono un toccasana. E anche chi ha problemi di pelle
ha motivo di ringraziarlo…
Li consumiamo cotti, ma sembra che gli antichi li mangiassero crudi prima dei banchetti per assorbire meglio il vino.
Cavolfiore, una protezione anti-age
A seconda della varietà (cavolfiore bianco, verde, viola), il cavolo ha colore
diverso e sapore assai particolare.
Ma in tutti i casi è sempre adatto alle diete e ricco di sali minerali come
fosforo, potassio e rame, vitamine e aminoacidi. Quale cottura preferire? In
alternativa alla bollitura, quella a vapore è la migliore
perché ne esalta il gusto. La frittura rimane la più gustosa ma le calorie
possono schizzare alle stelle rispetto alle 23 per 100 grammi della versione
“light”.
Cicorie, amare quasi come il caffè
Fanno parte della sua “famiglia” anche i radicchi, le indivie (scarola, riccia belga) e la catalogna. Vanno tutte cotte lessate o “ripassate” in padella, tranne il cicorino e il radicchio.
Sono ricche di vitamina A e di sali minerali quali il calcio e il potassio.
Il sapore amarognolo si deve all’acido cicorico o dicaffeiltartarico (composto della caffeina). Le calorie? Da 10 a 20 per 100 grammi.
Carciofo, un tesoro oltre le spine
E’ un vero concentrato di sostanze benefiche: la cinarina che dà il sapore amarognolo
è ritenuta un tonico per il fegato e un regolatore delle vie biliari.
Senza dimenticare il suo potere diuretico e “ingredienti” preziosi come calcio, ferro,
fosforo e vitamina A. Anche per questo ortaggio le calorie sono basse: 23 per 100
g
grammi.
Finocchio, re delle diete
Del finocchio c’è il maschio e la femmina. Il primo è panciuto e rotondo più adatto al consumo
a crudo; il secondo, di forma allungata, è più adatto per la lessatura o il gratin.
Se seguite un regime dietetico, inseritelo tranquillamente nella vostra alimentazione quotidiana perché ha pochissime calorie (solo 9 per 100 grammi!), ma ha un ampio potere saziante,
grazie alla fibra. Inoltre contiene vitamina C, sali minerali e fitoestrogeni.
E alle mamme fa benissimo...
La lattuga, sedativa e analgesica
Il nome deriva dal latino (Lactuca sativa) e fa riferimento al liquido biancastro contenuto
nel gambo, simile al latte. Si consuma perlopiù cruda in insalate ed è ricca di fibre, di
vitamina A, potassio e ferro. Le calorie sono poche: 20 per 100 grammi.
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