UP Magazine Winter 2019 #1 - Page 12

MODA&BOOKS TALON ROUGE DAL RE SOLE A LOUBOUTIN BY RAFFAELLA V. POGGI “Un gentiluomo percorreva passo una stradetta solitaria di Parigi, di ritorno dalla casa di Madame de Verchoureux, co- stretto a un'andatura non priva di osten- tazione dagli alti tacchi rossi degli scar- pini. Un tabarro color porpora, bordato di rosa, gettato sulle spalle, si apriva con ele- gante noncuranza rivelando una lunga casacca di raso scarlatto riccamente adorna di trine d'oro, un giustacuore di seta a fiori, un impeccabile camicia e una profusione di gioielli sulla cravatta e sulla casacca. Sulla parrucca incipriata aveva un tricorno e in mano un bastone ornato di nastri, protezione insufficiente contro le aggressioni notturne; né d’altro canto gli sarebbe stato facile impadronirsi dello spadino che recava al fianco, la cui elsa si perdeva nelle pieghe del tabacco. Cammi- nare senza scorta e con una tal pompa di gioielli a quell’ora tarda e in quella strada deserta era di una temerarietà folle, ma il gentiluomo pareva non rendersene conto; procedeva languidamente per la sua strada, senza guardarsi attorno, trascu- rando storditamente ogni possibile peri- colo. […] Poche righe, uno degli incipit più incisivi del romance. Poche righe che brillano di porpora, la lacca preziosa e pregiata dei talons rou- ges che echeggiano e picchiettano sul ciottolato di una Parigi minacciosa e av- volta dalle tenebre, mentre il proprieta- rio, incurante, manierato, ingioiellato… eccessivo, incede senza paura, come una contraddizione. UPmagazine | 12 “La pedina scambiata”, Georgette Heyer. Ed. Oscar Monda- dori, 1978. Traduzione A. L. Zazo. Titolo originale These Old Shades, 1926. Nelle varie riletture (io sono una che non lascia andare i libri), il passo rumoroso del duca di Avon che fa la sua entrata nella storia e la sua andatura ostentata mi hanno sempre fatto pensare che