ATTUALITÀ
Il professore auspica che l ’ industria torni a essere desiderabile e attrattiva per le nuove generazioni
L ’ IMPULSO DELLA SOSTENIBILITÀ Se da un lato oggi vi sono leggi che andrebbero riviste e modificate per evitare di danneggiare le imprese italiane , di contro è possibile affermare che vi sono sul tavolo anche ipotesi che , nel momento in cui dovessero trasformarsi in realtà , porterebbero notevoli vantaggi all ’ economia del nostro Paese . « Segnali positivi potrebbero derivare dalla legge di bilancio , per esempio se venisse confermata e resa stabile la riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori . Questo rappresenterebbe un aiuto alle imprese poiché vi sarebbe una retribuzione più alta in busta paga derivante da una riduzione del carico fiscale previdenziale e non da un costo per le aziende », ha chiarito . Un altro aspetto al quale viene riservata grande attenzione appare la rimodulazione del PNRR , il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza . « Buona parte dei fondi è stata allocata sulla transizione energetica e sulla trasformazione digitale , due elementi che coinvolgono e interessano le imprese . Se la parte pubblica , unitamente al privato , investe in questa direzione si innesca un circolo virtuoso a tutto vantaggio dello sviluppo dell ’ economia italiana ». Nello scenario industriale moderno senza dubbio un ruolo di primo livello viene giocato dalla sostenibilità e dalle scelte ambientali , oggi più che mai importanti nella costruzione dei processi produttivi , in quanto rappresentano sia un obbligo che un ’ opportunità
per le aziende . « Innanzitutto , ci siamo presi l ’ impegno per ridurre l ’ impatto ambientale della nostra attività economica e sociale onde evitare il surriscaldamento del pianeta oltre i livelli di rischio . In questi anni abbiamo avuto evidenza che l ’ aumento accelerato delle temperature è probabilmente legato a un eccesso di CO 2
; la decisione presa , a livello globale , è stata pertanto ridurre l ’ e- missione di anidride carbonica . Oltre a una responsabilità sociale , si tratta di un aspetto che incide da un punto di vista finanziario . Le banche , infatti , non possono concedere finanziamenti alle grandi aziende che non hanno un piano di sostenibilità ambientale . Nel tempo questo obbligo verrà esteso anche alle piccole e medie imprese , anche se già ora le realtà produttive che sono in filiera con le grandi aziende hanno ricevuto chiari segnali in tal senso », ha aggiunto . Il primo aspetto della sostenibilità è senz ’ altro la salvaguardia del pianeta e in secondo luogo la non sostenibilità rappresenta un costo diretto : chi non ha un giudizio adeguato rischia di essere escluso dai finanziamenti o comunque pagare un tasso di interesse più alto . A livello normativo la Commissione Europea , con la supply chain due diligence , la verifica formale dei requisiti ambientali e lavorativi della filiera che entrerà in vigore nei prossimi anni , ha inteso promuovere il rispetto della tutela ambientale e dei diritti umani , responsabilizzando le imprese lungo tutta la catena di fornitura , interessando quindi non solo le grandi realtà ma anche le piccole e medie imprese che , anche non rivolgendosi direttamente al cliente finale , saranno chiamate a certificare i loro processi . « Molti clienti , specialmente i consumatori più giovani , pretendono che le imprese siano sostenibili e chiedono che questo venga documentato , certificato e comunicato . Tale passaggio si configura come un ’ opportunità da cogliere : la sostenibilità , ben spiegata , equilibrata e comunicata ai clienti appare un fattore competitivo e chi riuscirà a raggiungere prima questo risultato otterrà sicuramente un vantaggio . Avere una strategia di sostenibilità aiuta ad attrarre talenti e in particolare i giovani , siano essi clienti o collaboratori », ha evidenziato il docente ribadendo che si tratta di una scelta lungimirante da intraprendere .
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