The Next Factory Aprile/Maggio 2022 | Page 108

Conoscere meglio gli impianti per evitare gli sprechi

PER GESTIRE L ’ EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEI PROPRI IMPIANTI PRODUTTIVI , OGGI LE AZIENDE DEVONO INTRODURRE DEGLI STRUMENTI OPERATIVI . È IN QUESTO CONTESTO CHE SI POSIZIONA L ’ OFFERTA DI MIRAI4 , LA SUITE IIOT DI MIRAITEK4.0 . IL PARERE DI SERGIO TERZI , COFONDATORE DELL ’ AZIENDA .
a cura della redazione

Si sa , per produrre serve energia . Serve agli operatori , alle macchine e agli impianti . E purtroppo non arriva gratis . Il costo dell ’ energia incide drammaticamente sulle spese delle imprese italiane , soprattutto

Sergio Terzi è cofondatore di Miraitek4.0 e Professore Associato di Product Lifecycle Management e Industrial Technologies presso il Politecnico di Milano quelle industriali . Secondo una stima del Centro Studi di Confindustria , nel 2022 il costo dell ’ energia per le imprese sarà di quasi 40 miliardi . Nel 2018 il conto finale era stato di circa 8 miliardi , nel 2020 di 20 . La tendenza è drammaticamente in crescita ( siamo a oltre il 350 %) e già abbiamo visto i primi fermi produttivi come il caso di Glencore , che ha deciso lo stop per lo stabilimento di zinco di Portovesme . La tematica ha dimensioni ampie e diverse , oltre che radici lontane . « È ovvio che non può esistere un solo ambito di soluzione a tale atavico problema del Sistema Italia . La questione dell ’ approvvigionamento energetico è contemporaneamente politica , economica e infrastrutturale ( reti , gasdotti eccetera ), oltre che sociale ( stili di consumo , aspettative di servizio eccetera )» esordisce Sergio Terzi , cofondatore di Miraitek4.0 .
GESTIRE L ’ EFFICIENTAMENTO ENERGETICO Lasciando a chi ha l ’ onere e l ’ onore del governo del Paese di trovare risposte sistemiche strutturali e non solo estemporanee , è opportuno però fare una adeguata riflessione su quali strumenti operativi le imprese industriali possano introdurre per gestire non solo il caro bolletta , ma il più organico contesto dell ’ efficientamento energetico dei propri impianti produttivi . « Vediamo tre dimensioni di analisi del problema energia : una capacità organizzativa che consideri l ’ energia non solo un problema , ma una dimensione aziendale da considerare a tutto tondo ; una capacità impiantistica che si basi sulle soluzioni più moderne ; una capacità analitica che sappia comprendere le dinamiche energetiche del sistema produttivo e sia in grado di scovare rapidamente le inefficienze e di risolverle . La prima dimensione porta con sé la consapevolezza organizzativa delle aziende : ancora poche imprese hanno introdotto il ruolo dell ’ Energy Manager e ancora troppo poche si lasciano guidare dai buoni principi di una gestione integrata dell ’ energia . La seconda dimensione è molto ampia , quanto lo sono le soluzioni impiantistiche . Nonostante i pro-
104 www . thenextfactory . it
| Industria 4.0 | Tecnologie Innovative | Automazione |