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L ’ aumento della domanda di contenitori pouch è frutto anche di importanti innovazioni tecnologiche introdotte nel settore delle macchine automatiche per il packaging
IMA Fillshape Ermetika permette l ’ assemblaggio , il riempimento e la sigillatura di beccucci su pouch preformati
AUTOMAZIONE potere risalire alla singola testa riempitrice e di saldatura attraverso la quale il pouch è passato », prosegue Furlotti .
AUTOMAZIONE AVANZATA E SUPPORTO LOCALE Per realizzare le sue macchine altamente automatizzate , IMA Fillshape si avvale di partner privilegiati con i quali collabora nello sviluppo di nuove soluzioni . Uno tra questi è SMC , da lungo tempo fornitore di moltissimi componenti e sottosistemi per l ’ automazione dell ’ azienda italiana . « Approvvigionandoci da SMC abbiamo una garanzia di qualità che ci viene riconosciuta dal mercato . Il brand SMC è molto apprezzato da tutti i nostri clienti anche per la reperibilità globale di ricambi ovunque nel mondo - conferma Furlotti - La qualità dei prodotti non l ’ abbiamo verificata solo “ sulla carta ”, ma l ’ abbiamo sperimentata quotidianamente sul campo . Poiché le nostre macchine lavorano spesso in condizioni “ limite ”, molti componenti di automazione vengono stressati su tutto il campo di lavoro ammesso dalle specifiche , e spesso anche oltre , dopo avere verificato in collaborazione con i tecnici locali di SMC fino a che punto possiamo spingerci . In molti anni di proficua collaborazione abbiamo potuto verificare come le specifiche tecniche dei prodotti SMC siano molto ben definite e non lascino dubbi di interpretazione , corrispondendo davvero al comportamento reale dei componenti anche nelle condizioni operative più sfidanti , un aspetto per noi molto importante e non scontato », continua Furlotti . IMA Fillshape utilizza moltissimi prodotti di SMC all ’ interno delle sue macchine , dalla componentistica pneumatica ai sistemi di controllo per la tracciabilità , dai chiller ai raccordi e tubi in PFA adatti al trattamento e trasporto dei fluidi aggressivi necessari per i sistemi di pulizia e sterilizzazione delle parti di macchina che entrano a contatto con gli alimenti . « L ’ ampiezza del catalogo è uno degli altri punti di forza di SMC , il che ci permette di lavorare con un interlocutore unico e molto affidabile sul quale potere contare anche durante la fase progettuale di sviluppo di nuove soluzioni . I tecnici locali di SMC ci hanno spesso affiancato non solo nel selezionare le soluzioni più adatte per le nostre specifiche esigenze , ma si sono resi anche disponibili per affrontare insieme campi di impiego completamente nuovi dei loro prodotti », aggiunge Furlotti .
LA SFIDA DEI MONOMATERIALI SOSTENIBILI Una nuova tendenza che abbraccia l ’ intero settore del packaging alimentare è la sostenibilità , che nel campo specifico dei contenitori pouch porta all ’ utilizzo di film monomateriali , più facilmente riciclabili da parte degli utilizzatori finali . I monomateriali , tuttavia , hanno caratteristiche intrinseche che ne rendono più difficile la lavorazione nelle macchine di packaging e riempimento . In particolare quando vengono sottoposti a un trattamento termico , per esempio durante l ’ operazione di saldatura dei lembi per formare la busta , si allungano di più rispetto ai materiali tradizionali , complicando l ’ operazione . « Di nuovo le nostre soluzioni tecnologiche avanzate e la componentistica di SMC ci hanno aiutato molto a rendere le nostre macchine perfettamente compatibili con i monomateriali - spiega Furlotti - La nostra macchina destinata alla formatura dei pouch , non a caso chiamata Kompakta , è molto più compatta delle soluzioni tradizionali precedentemente disponibili sul mercato , essendo lunga solamente 1,5 m anziché una decina . L ’ estrema compattezza ci permette di mitigare più facilmente i fenomeni di allungamento dei monomateriali , che possono così essere controllati con maggiore efficacia . La compattezza dei componenti e l ’ ampio catalogo di soluzioni proposto da SMC ci hanno aiutato a realizzare una macchina non solo estremamente automatizzata , ma che occupa davvero poco spazio nello stabilimento produttivo . È un altro esempio di come la stretta collaborazione tra due aziende che condividono l ’ attenzione alla qualità e all ’ innovazione tecnologica abbia permesso di realizzare soluzioni di successo , che contribuiscono a mantenere la reciproca posizione di leadership nei rispettivi mercati di riferimento », conclude Filippo Furlotti .
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