realizzazioni di astrofisica sugli spazi interstellari e galattici.
Nel dittico il colore bianco-oro con uno sfarfallio argenteo, gli strati trasparenti "MADEFACTUM" creano un'immagine emotivamente illusoria dell'infinito delle galassie stellari. L'artista associa il vuoto incolore dello spazio esterno al bianco o alla "luce bianca" contenente le onde elettromagnetiche delle frequenze dell'intera gamma visibile.
Nei settori mancanti del piano circolare ci sono due array esposti l'uno di fronte all'altro: un quadrittico e due trittici che bilanciano e chiudono lo spazio.
Il quadrittico è composto da quattro tele 75x208cm orizzontalmente disposte dal titolo rispettivamente «la magia della foresta reliquia», «i misteri della foresta reliquia», «leggende della foresta reliquia» e «la celebrazione della foresta reliquia».
Nelle intenzioni dell'artista questo quadrittico riflette l'evoluzione della trasformazione spaziale di meteoriti e cometari caduti sulla Terra e considera questi detriti vivi perché costituiti da sostanze microbiologiche che hanno dato origine alla vita e quindi alla fauna selvatica. La “Celebrazione della foresta reliquia” è stata espressa nel dipinto “Primule” nel quale l'autrice racconta la fioritura delle primule rosse.
Il primo è dedicato alla descrizione della nascita degli elementi Dell'Oceano. Sinistra e destra sono rappresentati i rettangoli 112х208см, nel centro − verticale 208х75см. Le tele laterali creano una singola immagine di ampiezza e profondità sconfinate con spazi idrici, intrisi di esplosioni vulcaniche. Il rapporto di masse di colore: rosso-arancio e profondo viola-blu creano un quadro subconscio di sentimenti terrificanti e danno la sensazione del potere dell'Oceano.
La tela verticale centrale raffigura (secondo la Bibbia) il «suolo» e rivolge verso il cielo la scala, come metafora «la costante gravitazionale di impatto della Terra».
I dipinti del trittico sono rispettivamente chiamati: "La nascita Dell'oceano«, “Il firmamento della terra” e “La nascita della vita vivente".
Il secondo trittico è dedicato al miracolo del cambiamento delle stagioni – la rinascita infinita della flora (secondo la Bibbia-il "Giardino dell’Eden"), che produce frutti per l'esistenza degli abitanti della terra. I lati sinistro e destro del trittico sono rappresentati da panoramiche orizzontali allungate (75x208cm). Per stile le composizioni laterali di colore verde e azzurro-blu array ricordano i contorni del paesaggio, all'interno dei quali vi sono somiglianze con «Color field».
Per orientare la percezione del pubblico, l'autrice attraverso i nomi dei dipinti, riprende l'antica mitologia greca "La creazione di Demetra" e "Il ritorno di Persefone". Demetra è la dea della fertilità e dell'agricoltura, amata da Zeus. L'immagine di Persefone, la loro figlia, simboleggia convenzionalmente l'arrivo del periodo estivo, compreso il periodo del risveglio della natura, la primavera e fino all'estinzione, l'autunno.
La tela verticale centrale (208x75cm) è dedicata all'energia solare.