Test gioia Dicembre 2013 | Page 153

gioia! le città della moda Il trucco per provare a sentirsi parigine per qualche giorno è semplicissimo: basta scaricare un’app. My little Paris (in Rete: mylittleparis.com) aggiorna continuamente su tutto quanto è in voga a Parigi, che accada nel Marais, a Saint-Germain o in quartieri meno centrali dove abitano i creativi e abbondano gli atelier. Proprio nel Marais è sorto il primo bar à maquillage, Make up me (12 rue de Montmorency, makeupme.fr), dove in pochi minuti realizzano un trucco perfetto (10 €). Poco distante ha appena aperto, in uno spazio Bhv di rue des Archives, un pop-up store di Marc by Marc Jacobs (solo fino al 31 dicembre), mentre in rue de la Verrerie ha raddoppiato Kilo shop (vestiti a peso, ai n° 69-71 e 65 e al 125 bld. St.- Germain, kilo-shop.fr). Nuovissimo il Café des chats (16 rue Michel Le Comte, lecafedeschats. fr), dove i felini sono di casa, mentre è ormai un classico Merci (111 bld. Beaumarchais, mercimerci.com): moda, design, oggetti per la casa, ristorante e sala da tè. Sempre in zona, nel Marché des Enfants rouges, in rue de Bretagne, si cela un’ottima enoteca, Versant vins (versantvins. com), non lontano dal caffè-libreria Marcovaldo (61 rue Charlot, marcovaldo.fr). Oltre Place de la République, attorno al canale Saint-Martin, ci sono un sacco di luoghi divertenti. Come Médecine douce (gioielli, 10 rue de Marseille, bijouxmedecinedouce. com), Thanx God I’m a V.i.p. (abiti vintage, 12 rue de Lancry, thanxgod.com), Artazart (design bookstore, 83 quai de Valmy, artazart.com), il Point Ephémère (concerti e performance artistiche, 200 quai de Valmy, pointephemere.org) e, in rue Beaurepaire, il parrucchiere bio R Végétal (al 36, rvegetal.com), gli abiti di Liza Korn (al 19, liza-korn. com) e di The Kooples (al 32, thekooples.com). Tra gli imperdibili in area Saint-Germain, The space (21 rue Bonaparte, the-space-paris.tumblr. com) per gli abiti, Quatrehomme (62 rue de Sèvres, quatrehomme.fr) per i formaggi e Léo Dupont (16 rue de la Grande chamière, leodupont.com) per una buona cena. E, in ordine sparso, la nuova Cité de la mode et du design (34 quai d’Austerlitz, paris-docksen-seine-fr), con il ristorante Nüba (nuba-paris.fr) sul tetto, il vintage di Goldymama boutique (14, rue du Surmelin, goldymama.com), gli abiti della stilista Sakina M’Sa (6 rue des Gardes, sakinamsa.com) e gli hamburger nomadi di Le camion qui fume (sul sito lecamionquifume.com viene segnalata la posizione del mezzo giorno per giorno). Ristoranti suggeriti da quelli della moda: Café Ruc (159 rue Saint Honoré); Indochine (86 av. de Choisy); Chez Omar (47 rue de Bretagne); Bones (rue Godefray Cavaignac); L’Avenue (41 av. Montaigne); Le Petit fer à cheval (30 rue Vieille du Temple); La Dauphin e La Chateaubriand (131 e 129 av. Parmentier); Le Baratin (3 rue Jouye-Rouve); Aux deux amis (45 rue Oberkampf); Le vivant cave (43 rue des petites écuries); Roseval (1 rue d’Eupatoria); Le 6 Paul Bert e il Bistrot Paul Bert (6 e 18 rue Paul Bert); Square Trosseau (1 rue Antoine Vollon); Le Baron rouge (1 rue de Théophile Roussel). (Si ringrazia Marella Ceratto) cibo di strada A PARIGI NON SI uSA MOLTO COME A LONDRA E NY, MA uN BuON CAffé CI STA. casual chic DA LIzA KORN: AMPIA SCELTA DI BORSE E GIOIELLINI. cibo, quadri, concerti, libri E fuMETTI, SOPRATTuTTO ITALIANI, DA MARCOVALDO. stravaganti QuESTI fRANCESI VISTI fuORI DALLE SfILATE. vintage DA PESARE SuLLA BILANCIA DA KILO ShOP. DIVERTENTISSIMO. moda bon ton DA ThANx GOD: IDEALE PER ChI AMA L’ORIGINALE STILE À LA PARISIENNE. 153