Tesi Robotica Un co-processore per Stereo-Matching: Architettura | Page 72

i i “LP_Tesi” — 2011/9/9 — 21:20 — page 72 — #72 i 4.4. MODULO RASTER 4.4 i 72 Modulo Raster Descrizione Il modulo Raster per quanto possa sembrare semplice nella rappresentazione dei sottomoduli, risulta abbastanza complicato nella descrizione della logica che lo guida. Il Raster non fa altro che memorizzare una riga dell’immagine originale e inviarla al modulo successivo seguendo regole predeterminate. Logicamente parlando espone all’esterno le seguenti porte: • INPUT: – PORT 0: da qui arrivano i pixel trasmessi dal modulo superiore. A seconda che il raster in questione sia quello dell’immagine di destra (rasterR) o quello dell’immagine di sinistra (rasterL) i pixel vengono smistati nel modo corretto. Come si può vedere l’ingresso è collegato ad una RAM (di nome raster), questa verrà scritta in modo da avere a disposizione in ogni momento tutti i pixel della riga presa in questione. • OUTPUT: – PORT 1 : in uscita avremo a disposizione i pixel memorizzati nei raster, questi vengono spediti in modo da consentire al modulo successivo di creare la matrice dei punteggi. Essendo un algoritmo di programmazione dinamica, per creare la matrice, i pixel dovranno essere inviati nel seguente modo, definiamo lunghezza dell’immagine con il parametro n: ∗ Passo 1: il rasterL invia il primo pixel presente in memoria n volte, durante questo periodo il rasterR invia tutti i pixel che ha a disposizione, in questo modo si hanno in uscita le coppie di pixel di indici (1,1),(1,2),...,(1,n), arrivato all’n-esima trasmissione il rasterL sposta la testina di lettura in avanti; i i i i