MDM
MACCHINA DEL MESE
IG FL può portare un peso massimo tra le punte di 140 kg
Il pannello operatore è suddiviso in tre aree distinte: due touch screen separati da una pulsantiera centrale
LA POSSIBILITÀ DI LAVORARE IL PEZZO TRA LE PUNTE SENZA ALTRE ATTREZZATURE CONSENTE DI MASSIMIZZARE LA SUPERFICIE LAVORABILE
Movimenti sincronizzati IG FL è dotata di un terzo asse lineare, Z3, lungo il quale scorre la contropunta motorizzata( asse C1) e sincronizzata con l’ asse C della testa portapezzo. Tutto è gestito tramite controllo numerico per cui è possibile eseguire un setup automatico della macchina passando tra pezzi di lunghezze diverse, grazie anche a un controllo dimensionale per verificare il caricamento del componente corretto. La rotazione del pezzo avviene quindi per attrito statico, sfruttando la combinazione tra la forza di chiusura esercitata dalle punte( impostabile da CNC) e la coppia generata dagli assi C sincronizzati tramite una funzione del CN che opera in modalità master / slave, eseguendo anche un controllo della posizione angolare del pezzo. La possibilità di lavorare senza l’ impiego di artigli, menabride o altre attrezzature consente di massimizzare la superficie lavorabile e completare le lavorazioni con una sola presa pezzo. Tutta l’ architettura permette di posizionare componenti con peso massimo di 140 kg che si scaricano sul solido basamento in granito, che in base alla richiesta del cliente può essere naturale o sintetico. Entrambe le soluzioni assicurano un’ elevata stabilità termica e quindi il mantenimento della precisione nel tempo.
Gestione macchina semplificata La rettificatrice sviluppata da Lizzini è dotata di un pannello operatore suddiviso in tre sezioni. Nella parte superiore è presente un display touch dedicato principalmente all’ impostazione dei parametri di lavorazione. Al centro si trova una pulsantiera che integra il pulsante di emergenza e i comandi per alcune funzioni specifiche. Nella parte inferiore, un secondo schermo touch consente di gestire gli assi e le principali funzionalità della macchina, oltre a offrire l’ accesso a diverse finestre di dialogo attraverso cui l’ operatore può consultare i manuali, visualizzare i messaggi di errore e ottenere informazioni sulle possibili cause dei guasti, insieme alle indicazioni per intervenire correttamente. Questa modalità operativa rappresenta un vantaggio anche per Lizzini, che può analizzare da remoto le anomalie riscontrate, individuare più rapidamente le cause del guasto e fornire all’ operatore un supporto mirato, contribuendo a ridurre i tempi di fermo macchina.
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