Tecnologie Meccaniche Settembre 2026 | Page 46

RAPPORTO DI SETTORE
GRAFICO 12. ANDAMENTO TRIMESTRALE DELLE ESPORTAZIONI ITALIANE DELLE MACCHINE UTENSILI( MILIONI DI EURO, VARIAZIONE %)
GRAFICO 13. ESPORTAZIONI ITALIANE DI MACCHINE UTENSILI PER AREE( QUOTE)
GRAFICO 14. ESPORTAZIONI ITALIANE PER TIPO DI MACCHINE UTENSILI NEL 2025( MILIONI DI EURO, VARIAZIONE %)
GRAFICO 15. IMPORTAZIONI ITALIANE DI MACCHINE UTENSILI PER AREE tale esportato dai costruttori italiani di macchine a deformazione. Al secondo posto, il Messico, con acquisti per 110,1 milioni(+ 4,6 %), davanti a Germania( 107,4 milioni,-30,3 %) e Turchia( 92,9 milioni,-1,8 %). Al quinto posto della graduatoria dei paesi di destinazione di macchine a deformazione italiane, la Francia, i cui acquisti sono aumentati, del 40,9 %, a 92,6 milioni. In crescita consumo( 1.616 milioni, + 28 %), consegne sul mercato interno( 1.346 milioni, + 26,6 %) e importazioni( 269 milioni, + 35,9 %). La graduatoria dei fornitori stranieri vede al primo posto la Germania( 81,3 milioni, + 71,4 %), seguita da Austria( 49,6 milioni, + 129,9 %), Francia( 20,9 milioni,-13 %), Cina( 20,4 milioni, + 33,3 %). In termini di produzione, le macchine per piegatura e curvatura hanno rappresentato il 45,5 % del totale.
Il comparto delle tecnologie non convenzionali Nel 2025, la produzione italiana di tecnologie non convenzionali è cresciuta, dello 0,8 %, a 512 milioni di euro. Le vendite all’ estero sono calate, del 19,1 %, a 357 milioni di euro; la propensione all’ export è scesa, dall’ 86,9 % del 2024, al 69,8 % del 2025. Primo mercato di sbocco sono risultati gli Stati Uniti dove le vendite italiane sono salite, del 9,9 %, a 82,7 milioni di euro, valore pari al 23,1 % del totale esportato dai costruttori italiani di tecnologie non convenzionali. Al secondo posto, la Germania, con acquisti per 34,6 milioni(-26,3 %), davanti a Polonia( 23,9 milioni,-0,8 %) e Spagna( 22,3 milioni, + 50,6 %). Al quinto posto della graduatoria degli utilizzatori di tecnologie non convenzionali italiane, la Francia, i cui acquisti sono diminuiti, del 41,6 %, a 17 milioni. Le consegne sul mercato interno sono aumentate del 133,5 %, attestandosi a 155 milioni. In forte crescita anche consumo( 424 milioni, + 80,7 %) e importazioni( 269 milioni, + 59,8 %). La graduatoria dei fornitori stranieri vede al primo posto la Germania( 116,1 milioni, + 81,8 %), seguita da Cina( 42,9 milioni, + 53,6 %), Spagna( 16,5 milioni, + 15 %), Belgio( 14,1 milioni, + 93,2 %).
46 Settembre 2026