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BOSCH REXROTH HA STRUTTURATO UN SISTEMA DI WELFARE CHE PONE ATTENZIONE AL BENESSERE PSICO-FISICO, FAVORENDO UN SANO EQUILIBRIO TRA VITA LAVORATIVA E PRIVATA
Davide Catalini, Segment Manager Press Brakes della Business Unit Industrial Hydraulics di Bosch Rexroth Italia re il senso di appartenenza e migliorare il clima aziendale. Per esempio, tutte le postazioni di lavoro sono state rinnovate negli ultimi anni, per massimizzare l’ ergonomia sul posto di lavoro. Strategia che adottiamo anche nel design delle linee di assemblaggio. Per questo abbiamo ottenuto la Certificazione WHP Lombardia, che riconosce le aziende che implementano pratiche efficaci per promuovere la salute e il benessere nei luoghi di lavoro, in linea con il modello dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità. Inoltre, l’ azienda è stata certificata su diversi temi sociali: certificazione top employer e certificazione di parità di genere, oltre ad attivare progetti sul territorio volti a promuovere la coesione sociale, il supporto alle categorie più fragili e il coinvolgimento diretto dei dipendenti in attività solidali. Infine, un’ iniziativa molto bella che porta con sé un messaggio concreto: Tree for Future. Per ogni nuovo figlio di dipendente, l’ a- zienda arricchisce il proprio parco con un nuovo albero, sia per celebrare la nuova vita, sia come promessa di un mondo migliore ».
PUNTARE SULLE NUOVE GENERAZIONI Il rapporto con il territorio è dunque un aspetto centrale soprattutto quando si parla di realtà attive da oltre un secolo, come sottolineato da Patrizia Ghiringhelli. « Quando un’ azienda arriva a vantare una storicità importante come la nostra, non può sottrarsi alla propria responsabilità sociale. Deve contribuire allo sviluppo e al benessere della comunità in cui opera. In quest’ ottica, uno degli impegni più concreti riguarda la collaborazione con scuole e centri di formazione del territorio luinese. Da decenni realizziamo iniziative rivolte agli studenti, attraverso visite aziendali, incontri con tecnici e docenti e percorsi formativi dedicati, con l’ obiettivo di avvicinare i giovani al mondo della meccanica e dell’ automazione e sviluppare competenze richieste dal mercato del lavoro. Crediamo infatti che il rapporto tra scuola e impresa sia fondamentale per favorire il ricambio generazionale. Tra i progetti più significativi figura il Progetto Meccatronica, avviato nel 2002, che prevedeva l’ inserimento in azienda degli studenti del quarto e quinto anno del corso di Elettronica e Automazione dell’ ITIS locale per approfondire tematiche come meccanica, metrologia e controllo qualità. Dal 2015 partecipiamo inoltre al Progetto Erasmus, accogliendo studenti della scuola BBS di Osnabrück, e più recentemente abbiamo aderito al corso IFTS in Automazione e Robotica, sviluppato con altre aziende del territorio e gestito da Fondazione ITS Incom. Il percorso prevede 400 ore di formazione in aula e 600 ore di attività on the job, con l’ obiettivo di formare Tecnici Superiori specializzati in programmazione PLC, HMI, robotica e automazione. Parallelamente continuiamo a valorizzare la filiera locale, privilegiando, quando possibile, fornitori e partner del territorio ».
LA COMPETITIVITÀ DELLE PERSONE Senso di appartenenza all’ azienda, formazione e responsabilità sociale sono le tematiche ribadite anche da Davide Cucinella. « La vera differenza in un’ azienda la fanno le persone, che devono essere gratificate anche sul piano economico. Un esempio concreto è la redistribuzione del 9 % dell’ EBT ai dipendenti, che contribuisce a creare una forte motivazione verso il raggiungimento degli obiettivi comuni. Grande attenzione è dedicata anche alla formazione. Nel 2022 abbiamo avviato il primo progetto finanziato attraverso il Fondo Nuove Competenze e oggi stiamo completando una nuova sessione dedicata principalmente all’ intelligenza artificiale. La formazione non deve essere vista come un’ interruzione dell’ attività lavorativa, ma come uno strumento indispensabile per consentire all’ azienda di evolvere e mantenere competitività. Siamo inoltre molto presenti sul territorio: attualmente ospitiamo studenti in stage e stiamo avviando percorsi di apprendistato duale che integrano formazione scolastica, attività lavorativa e crescita professionale. L’ attenzione alle persone comprende anche sicurezza, prevenzione dello stress lavoro-correlato e formazione continua. L’ adesione al percorso EcoVadis ci permette di considerare la sostenibilità un processo di miglioramento continuo. Collaboriamo inoltre con associazioni del territorio e adottiamo il Modello Organizzativo 231 per il monitoraggio della governance aziendale, includendo anche temi come le pari opportunità. Dopo la redazione del primo Bilancio di Sostenibilità nel 2025, continueremo questo percorso anche nel 2026, consapevoli che investire costantemente nella sostenibilità è oggi un elemento necessario per rimanere competitivi e collaborare con i grandi gruppi industriali ».
116 Settembre 2026