Macchine utensili
5 a parte
CENTRI DI LAVORO
7 / FUNZIONI SVOLTE IN AZIENDA
Lavorazioni meccaniche Lavorazioni elettricheelettroniche
Montaggio meccanico Montaggio elettricoelettronico
Elaborazioni informatiche Collaudo meccanico prodotto finito
Collaudo elettrico-elettronico Progettazione
Sì In parte No
1 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100
( da 60 a 32 %), nella commercializzazione soprattutto nell’ Eurozona( da 6 a 27 %) e nel resto Europa( da 28 a 25 %).
LE INTERAZIONI COL MERCATO Vediamo adesso le indicazioni emerse in merito alla struttura commerciale. Torni. Per il mercato interno e l’ Area Euro minime variazioni: nel primo caso la forma diretta vale l’ 89 %, e nel secondo l’ 86 % sceglie la formula mista. In entrambi i casi la forma indiretta rimane al 14 %. Per il“ resto Europa” la formula indiretta cresce da 26 a 44 %, mentre per il mercato extra Europa la formula diretta è scelta dall’ 8 % delle aziende( da zero). Fresatrici. Il mercato domestico, come lo scorso anno, è presidiato al 100 % da strutture dirette. Anche per l’ Eurozona non vi sono variazioni( la formula mista è adottata dal 78 %), mentre per il“ resto Europa” la sempre considerato importante: diminuzione tempi morti( da 18 a 23 %) ed emerge il tema della produttività( da 12 a 15 %) e dei costi( da 9 a 17 %). Gli obiettivi dell’ innovazione vedono al primo posto la produttività( da 31 a 42 %), poi la qualità( da 32 a 38 %), la polifunzionalità( da 29 a 32 %) e la precisione( da 12 a 27 %). Quanto alle aree di maggiore sforzo, il comparto segnala un forte aumento in numerose are fra le quali, come lo scorso anno, quelle connesse alla vendita: assistenza prevendita( da 54 % a 42 %), sui mercati extra Eurozona( resto Europa da 36 a 28 %, extra UE da 34 a 35 %) e ancora una volta forte aumento delle personalizzazioni( da 29 a 40 %), mentre scende l’ ingegneria di vendita( da 28 a 18 %). Numeri che continuano a segnalare mercati più difficili e forte crescita della competizione. Rettificatrici. Sono due i temi strategici più citati da queste aziende quest’ anno: l’ aumento del portafoglio prodotti( da 62 a 40 %) e l’ automazione produttiva( da 21 a 40 %). Solo al terzo posto la digitalizzazione( da 51 a 35 %). Segue la riduzione dei tempi morti( da 36 a 30 %). Citata anche la produttività( da 9 a 27 %). Gli obiettivi dell’ innovazione pongono al primo posto, ex aequo, la qualità( da 43 a 47 %) e la polifunzionalità( da 24 a 47 %). Poi l’ integrabilità( da 23 a 27 %) e la produttività, che scende da 40 a 25 %. Per questo comparto si segnala un forte aumento dello sforzo nell’ assistenza prevendita( da 60 a 55 %), nelle personalizzazioni( sempre 40 %), nell’ ingegneria di vendita
8 / STRATEGIE INNOVATIVE
26,7 %
53,3 %
11,7 %
15,0 %
16,7 %
Aumento produttività( 15,0 %) Diminuzione costi( 16,7 %) Diminuzione risorse umane( 1,7 %) Diminuzione tempi morti( 23,3 %) Diminuzione manutenzione( 10,0 %) Tempi di consegna( 5,0 %) Automazione ciclo produttivo( 36,7 %) Qualificazione subfornitura( 11,7 %) Aumento dell’ offerta mediante lo sviluppo di nuovi prodotti( 26,7 %)
Digitalizzazione e Industria 4.0( 53,3 %)
36,7 %
23,3 %
10,0 %
1,7 %
5,0 %
9 / I TRAGUARDI DELL’ INNOVAZIONE
8,3 %
26,7 %
41,7 %
13,3 %
18,3 %
38,3 %
Qualità( 38,3 %) Razionalità( 21,7 %) Polifunzionalità( 31,7 %) Integrabilità( 18,3 %) Economicità( 13,3 %) Precisione( 26,7 %) Non presidio( 8,3 %) Sicurezza( 0,0 %) Produttività( 41,7 %) Altro( 0,0 %)
31,7 %
21,7 %
58 Settembre 2025 www. techmec. it