CNC
sostituito? Una batteria tampone. Anche quando la corrente mancava, la macchina si riaccendeva e funzionava. È una cosa rara e per noi fondamentale », afferma l’ Amministratore di Mec. System,
Una realtà artigiana ma moderna Mec. System si definisce“ industria artigiana” non tanto per il numero di dipendenti( circa 50) ma per l’ approccio al lavoro: « Facciamo fresatura, tornitura, lavorazioni conto terzi ma anche costruzione di macchinari su misura. Per esempio, abbiamo prodotto avvolgitori per tubi, linee per magazzini automatici in stile Amazon, centri di lavoro per infissi in alluminio e in ferro. I numeri non sono altissimi, ma le lavorazioni sono spesso particolari, anche di grandi dimensioni. E il nostro valore è la velocità di risposta ». La loro produzione è altamente diversificata: possono gestire pezzi lunghi anche 2 o 3 metri, flange da 400 mm, lavorazioni su misura. « La minuteria? È stata un periodo. Oggi ci concentriamo su lavorazioni più complesse e su commesse ad alto valore aggiunto. Non abbiamo paura a cambiare pezzo ogni giorno. Anzi, siamo strutturati per farlo », ribadisce Marini. La struttura logistica è anch’ essa parte integrante del servizio: « Gestiamo anche il magazzino per alcuni clienti, organizziamo i sottogruppi, facciamo imballaggi e consegne giornaliere. Lavoriamo in un raggio di 70-80 chilometri proprio per garantire efficienza. Se riesci a guadagnare su un lavoro semplice, poi quando arriva quello più ricco sei già pronto », ammette con soddisfazione Marini,
La visione di D. Electron Dal punto di vista del fornitore, D. Electron conferma la validità di questa collaborazione. « Marini- racconta Nino Giannoni, Sales Director di D. Electron- ha una visione tecnica e manageriale straordinaria. Quando ho visitato Mec. System ho visto un’ azienda dove ognuno sa esattamente cosa fare. Non è una realtà improvvisata ma una macchina bene oliata, dove le persone lavorano con motivazione e senso di responsabilità ». La chiave del successo è, per entrambi i manager, proprio l’ accessibilità della tecnologia: « Un controllo numerico che mette in difficoltà l’ operatore lo fa scappare. Se invece in poco tempo riesce a fare tutto si sente valorizzato, si fidelizza. È un investimento anche sulle persone ». E per il futuro? D. Electron recentemente ha realizzato una soluzione per coloro che necessitano di un PLC dotato di interpolazione assi, di fatto lo Z32 con tutti i suoi strumenti software applicabile in automazione. « Abbiamo costruito un oggetto che si colloca esattamente a metà strada fra PLC e CNC. L’ Amministratore di Mec. System è curioso, aperto e pronto a valutarlo. Presto glielo presenteremo ufficialmente », anticipa Giannoni. D. Electron sta anche lavorando a un piccolo gruppo di continuità intelligente, in grado di dare autonomia al CNC in caso di blackout. « Stiamo sviluppando una funzione che permetta alla macchina, in caso di interruzione, di fare un retract, staccare l’ utensile e fermarsi in sicurezza. Non ci serve per forza perché già oggi non abbiamo problemi, ma è un’ idea intelligente che può aiutare anche i costruttori di macchine ».
Verso un’ evoluzione condivisa Se c’ è un filo conduttore che lega Mec. System e D. Electron è la coerenza tra parole e fatti. Qui non si parla di“ transizione digitale” o“ Industria 4.0” come slogan, ma come conseguenza naturale di un modo intelligente di lavorare. Le soluzioni adottate sono frutto di scelte concrete, testate sul campo, calibrate sulle esigenze reali. In definitiva, quella tra Mec. System e D. Electron non è solo una storia di tecnologia. È una storia di persone, di fiducia e di crescita condivisa. Un esempio virtuoso che può ispirare tante altre realtà, italiane e non solo, alla ricerca di soluzioni concrete, semplici e affidabili per affrontare le sfide della meccanica contemporanea.
172 Settembre 2025 www. techmec. it