OCCORRE COMINCIARE A STUDIARE IL FUTURO DI TRANSIZIONE 5.0, RAGIONANDO SU UNA TRASFORMAZIONE IN UN PROVVEDIMENTO STRUTTURALE
4chiacchiere con...
tempo. A questi, in condizioni di contesto particolare e per periodi limitati, possono essere affiancate le cosiddette misure shock ma devono essere effettivamente straordinarie, per durata e contenuto ».
OCCORRE COMINCIARE A STUDIARE IL FUTURO DI TRANSIZIONE 5.0, RAGIONANDO SU UNA TRASFORMAZIONE IN UN PROVVEDIMENTO STRUTTURALE
uno sforzo importante per le associazioni per trovare una sintesi tra queste due interpretazioni. Sicuramente bisogna avere il coraggio di investire, ma non solo in tecnologia innovativa. Il rischio è che ci si concentri solo sull’ innovazione tecnica mentre è necessario considerare anche altri ambiti: penso alla dimensione organizzativa, a quella societaria, alla capacità di entrare in network di imprese ».
NELLO STESSO CONVEGNO È STATO ANCHE DETTO CHE L’ INCERTEZZA RISCHIA DI FARE PIÙ DANNI DI QUANTI NE ABBIA FATTI IL COVID, DI QUANTI NE STIANO FACENDO I CONFLITTI IN UCRAINA E MEDIO ORIENTE E DELLO SPAURACCHIO DEI FAMOSI DAZI. COME SI SUPERA QUESTA FASE DI INCERTEZZA CHE, DI FATTO, STA RALLENTANDO IL MERCATO? « Risponderei così: quando impari ad andare in moto ti dicono di non guardare l’ ostacolo perché se ti concentri su quello ci andrai addosso. Ecco, io penso che più che concentrare l’ attenzione sull’ incertezza dobbiamo concentrarci su ciò che è certo, a partire dall’ innovazione tecnologica e dallo sviluppo delle competenze che prescindono dalle guerre, dai dazi... Tale approccio deve guidare anche la politica industriale che dovrebbe fissare punti fermi, i famosi provvedimenti strutturali, dando così alle aziende dei riferimenti certi che non cambiano nel
SIAMO UNA NAZIONE ANZIANA CON POCHI GIOVANI E POCHE MENTI FRESCHE IN FABBRICA. PER FARE SÌ CHE L’ ITALIA NON PERDA LA SUA VOCAZIONE MANIFATTURIERA OCCORRE QUINDI TORNARE A RENDERE LA MANIFATTURA INTERESSANTE PER I GIOVANI PROPRIO ATTRAVERSO L’ INNOVAZIONE TECNOLOGICA E L’ AUTOMAZIONE. SO CHE LA FORMAZIONE È UN TEMA CARO ALL’ ASSOCIAZIONE ATTRAVERSO L’ UCIMU ACADEMY, MA COSA PENSA SI POSSA FARE DI PIÙ PER TORNARE AD ATTRARRE GIOVANI IN FABBRICA? « È la premessa che deve cambiare. Siamo veramente sicuri di conoscere i desideri, le aspirazioni e le inclinazioni dei giovani? Dobbiamo imparare ad ascoltarli, altrimenti non riusciremo mai a dialogare con loro. Se per loro sostenibilità e salvaguardia del pianeta sono temi rilevanti, dobbiamo pensare a come le aziende possono assicurare attenzione a ciò sia nell’ attività verso l’ esterno che verso l’ interno. Dobbiamo partire dai loro valori: se li capiamo, allora potremo adattare le nostre organizzazioni ai loro bisogni. Pretendere il contrario, ovvero che loro si adattino alle nostre proposte, non è efficace. I giovani continueranno a escludere la manifattura o, meglio, un certo tipo di manifattura, dalle loro priorità. L’ ascolto dunque è il primo passo ».
UCIMU, ATTRAVERSO L’ EFIM, È ANCHE ORGANIZZATRICE DI EVENTI FIERISTICI STORICI E IMPORTANTI QUALI BI-MU, EMO E LAMIERA. SAPPIAMO CHE IL TEMA FIERE SPECIALIZZATE PUÒ ESSERE CROCE O DELIZIA A SECONDA DELLE ANNATE E DEL MOMENTO DI MERCATO IN CUI SI SVOLGONO. VI È PERÒ UN DATO DI FATTO INCONFUTABILE: LA PERCEZIONE DELLE AZIENDE VERSO LE FIERE DI SETTORE STA CAMBIANDO ABBASTANZA RADICALMENTE A VANTAGGIO DELLE COSIDDETTE OPEN HOUSE E DI SALONI SPECIALIZZATI PIÙ PICCOLI E, SOPRATTUTTO, A BASSO COSTO. COSA PENSA SI POSSA FARE PER INNESCARE UN’ INVERSIONE DI TENDENZA O, QUANTO MENO, RINVERDIRE I FASTI DELLE MANIFESTAZIONI PIÙ BLASONATE? « Le fiere sono strumento molto importante per
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