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Da sinistra: Il mandrino autocentrante a 4 griffe SCHUNK ROTA THW3 2 + 2, progettato per il bloccaggio flessibile e centrale di pezzi con geometrie diverse. Fonte: SCHUNK SE & Co. KG
Centro di lavoro CNC per tornitura e fresatura equipaggiato con un mandrino autocentrante flessibile SCHUNK ROTA THW3 2 + 2. Fonte: SCHUNK SE & Co. KG utenti beneficiano inoltre di intervalli tra le manutenzioni estremamente lunghi. In combinazione con l’ ampia gamma di morsetti, SCHUNK offre molteplici possibilità di personalizzazione del bloccaggio in termini di materiali e geometrie.
Portautensile di precisione ad espansione idraulica Anche il portautensile è un fattore chiave per la qualità della lavorazione e la stabilità del processo. A questo scopo, SCHUNK offre un portafoglio prodotti completo e costantemente orientato ai requisiti di precisione, qualità superficiale, stabilità e accessibilità. Tra queste spiccano i portautensili di precisione ad espansione idraulica che, grazie all’ assorbimento delle vibrazioni, soddisfano requisiti di tolleranza e specifiche qualitative in maniera eccellente. L’ offerta si estende anche alle lavorazioni pesanti, per le quali SCHUNK presenta le nuove bussole di riduzione Tool Guard, utilizzabili sia nei portautensili SCHUNK sia in altri mandrini idraulici ad espansione presenti sul mercato. Il particolare design delle bussole garantisce un aumento della rigidità radiale e una riduzione delle forze di flessione sul codolo dell’ utensile. Infine, il sistema anti-sfilamento meccanico garantisce un processo sicuro anche in presenza di lavorazioni ad alto avanzamento e alta dinamica.
Soluzioni di serraggio su misura Non tutte le applicazioni possono essere ricondotte a una configurazione standard. Il sistema di serraggio necessario dipende infatti dalla specifica attività produttiva e dalle caratteristiche del pezzo, delle geometrie e del processo. È in questo ambito che interviene SCHUNK Engineering, che sviluppa soluzioni di serraggio su misura quando le configurazioni standard raggiungono i propri limiti. La personalizzazione può riguardare dai singoli moduli fino ad arrivare a gruppi funzionali. Alla base di questo approccio vi sono un ampio portafoglio di componenti e sistemi, una profonda comprensione delle applicazioni e un processo di engineering strutturato. SCHUNK combina quindi soluzioni standard e di sistema collaudate con la competenza ingegneristica necessaria per affrontare applicazioni e settori caratterizzati da requisiti specifici. Nel comparto aerospace, per esempio, VERO-S Aviation è noto per il bloccaggio flessibile e a bassa deformazione di componenti strutturali che richiedono un elevato impegno di attrezzaggio. Il sistema di compensazione automatico riduce le tensioni di serraggio, semplificando il processo di bloccaggio. In combinazione con i portautensili antivibranti SCHUNK, assicura inoltre un’ elevata qualità superficiale e precisione dimensionale.
Dalla singola tecnologia alla gestione del processo La proposta che SCHUNK porta a BI- MU 2026 segue quindi un filo conduttore preciso: intervenire sui diversi elementi che concorrono alla produttività della macchina utensile, mettendo in relazione serraggio, utensile e automazione. La cella di vise handling rende visibile questa impostazione attraverso l’ automazione della gestione delle morse, mentre ROTA THW3 2 + 2 affronta la necessità di un bloccaggio versatile del pezzo. I portautensili di precisione e le nuove bussole Tool Guard intervengono invece sul serraggio dell’ utensile, fino ad arrivare alle soluzioni personalizzate sviluppate da SCHUNK Engineering per applicazioni più complesse. Il tema, quindi, non è soltanto automatizzare una singola operazione, ma intervenire sulla continuità dell’ intero processo. È in questa direzione che serraggio, gestione dell’ utensile e automazione si incontrano, per sfruttare in modo più efficiente le capacità delle macchine e ridurre le attività che sottraggono tempo alla lavorazione.
54 Ottobre 2026