Tecnologie Meccaniche Ottobre 2026 | Page 147

Il concetto di precisione nella meccanica può avere differenti sfumature. Nel settore della gioielleria, per esempio, oltre al rispetto delle tolleranze in presenza di geometrie complesse, viene richiesta anche un’ elevata qualità nella finitura superficiale degli stampi per garantire la giusta resa estetica del prodotto. Lorenplast, realtà specializzata nella produzione di etichette e sigilli in plastica per il settore della gioielleria, conosce molto bene la complessità di queste sfide. per affrontarle al meglio si affida a GibbsCAM, una delle soluzioni CAM più diffuse per la programmazione di macchine utensili CNC. Grazie a un’ interfaccia intuitiva e a potenti funzionalità di lavorazione 2D, 3D e multiassi, consente alle aziende manifatturiere di ridurre i tempi di programmazione, ottimizzare i cicli produttivi e realizzare componenti complessi con elevata precisione. La sua versatilità lo rende particolarmente adatto alle realtà che necessitano di rispondere rapidamente alle richieste del mercato, mantenendo elevati standard qualitativi.

Innovazione e artigianalità « Lorenplast è un’ azienda familiare nata nel 1974 a Cornedo Vicentino – racconta Fabio Lorenzi, socio di Lorenplast e responsabile dell’ ufficio tecnico dell’ azienda – Da oltre cinquant’ anni siamo specializzati nella produzione di etichette e sigilli in
Fabio Lorenzi, socio di Lorenplast
Da sinistra: Fabio Lorenzi – Gabriele Lorenzi – Maurizio Lorenzi – Alberto Davide Lorenzi, soci di Lorenplast
Massima precisione Una delle principali sfide affrontate quotidianamente da Lorenplast riguarda la precisione nelle lavorazioni. « Spesso riceviamo geometrie particolari e dettagli molto piccoli che devono essere riprodotti con estrema precisione – conferma Lorenzi – Per rispettare tali richieste ci siamo strutturati investendo costantemente in nuove tecnologie e competenze. Sul piano delle risorse umane, abbiamo inserito nuovi apprendisti che affiancano il personale più esperto. Attualmente l’ azienda conta quattro soci e quattro dipendenti, per un totale di otto persone impegnate nelle diverse attività produttive ». Per quanto riguarda i macchinari, oggi l’ azienda dispone di un parco macchine ampio e diversificato, che permette di realizzare internamente una grande varietà di lavorazioni, sia 2D sia 3D nel caso vengano richieste geometrie particolarmente complesse. « La nostra officina è fornita di diversi pantografi, rettifica, fresatrice tradizionale e fresatrice CNC – precisa Lorenzi – Negli ultimi anni abbiamo rinnovato il nostro parco macchine introducendo nuovi cenplastica destinati principalmente al settore della gioielleria. Oggi esportiamo i nostri prodotti in tutto il mondo e siamo presenti da oltre quarant’ anni alla Fiera di Vicenza, uno degli appuntamenti di riferimento per il nostro settore. Un lungo cammino che però non ci ha allontanato dalle nostre origini. Infatti, conserviamo ancora il primo pantografo utilizzato da mio padre e da mio zio per realizzare gli stampi. Si tratta di un copiatore completamente meccanico che permetteva di riprodurre le geometrie variandone la scala. Era una tecnologia molto diversa da quella disponibile oggi, ma rappresenta una parte importante della nostra storia ». Nel tempo l’ azienda vicentina ha saputo farsi apprezzare da una clientela sempre più esigente, che oggi richiede soprattutto rapidità di esecuzione e massima fedeltà al progetto originale. « Per assecondare le evoluzioni e le richieste del mercato, abbiamo recentemente ampliato l’ offerta introducendo la produzione di etichette adesive – prosegue Lorenzi – Tuttavia il nostro core business rimane la progettazione e la produzione di sigilli in plastica per il settore orafo e della gioielleria ». www. techmec. it 147